Non c’è stato soltanto Alexander Zverev tra i protagonisti del Roland Garros 2026. A catturare l’attenzione del pubblico parigino e dei social è stata anche Mishka, la sua inseparabile bassottina, diventata una presenza fissa nei giorni del torneo fino alla vittoria finale del tennista tedesco su Flavio Cobolli. La cagnolina ha accompagnato il tennista durante la sua avventura sulla terra rossa francese, trasformandosi in una delle mascotte non ufficiali dell’evento.
Mishka è la punta di diamante di una particolare iniziativa promossa dagli organizzatori del Roland Garros, che hanno deciso di facilitare la presenza degli animali domestici degli atleti durante la competizione. Grazie a uno speciale accredito, la bassottina ha potuto accedere ad alcune aree normalmente riservate ai giocatori e ai loro staff, vivendo da vicino l’atmosfera del torneo più importante sulla terra battuta.
La presenza della cagnolina non è passata inosservata. Nei giorni precedenti alla finale, Mishka è comparsa più volte sui profili social ufficiali del Roland Garros e nelle immagini condivise dagli appassionati, diventando rapidamente uno dei soggetti più fotografati del torneo. Le sue apparizioni accanto a Zverev hanno contribuito a costruire un racconto più umano della manifestazione, mostrando un lato diverso della vita degli atleti lontano dai campi da gioco.
Già durante il torneo ATP 2025 a Torino, le telecamere avevano immortalato il cane dell’atleta sugli spalti mentre assisteva alle partite insieme alle persone più vicine al giocatore. In un’occasione particolarmente curiosa, Zverev era stato visto persino palleggiare e giocare sul campo insieme al suo bassotto al termine di una sessione agonistica.
After his match against Ben Shelton, Alexander Zverev returned to Centre Court yesterday evening with his team and, of course, his dachshund Mishka for a practice session.
📽️espnbrasil IG pic.twitter.com/vCCxIgRVyy
— ilyza1002 (@ilyza1002) November 10, 2025
L’edizione 2026 del Roland Garros ha rappresentato una tappa storica per il tennista tedesco. Dopo anni trascorsi tra i protagonisti del circuito e diverse finali importanti, Zverev è riuscito a conquistare il suo primo titolo Slam sulla terra battuta parigina. Un successo accompagnato da una presenza speciale.
Mentre il campione alzava il trofeo davanti al pubblico francese, Mishka continuava a raccogliere simpatie e attenzioni. Così, la bassottina è diventata uno dei simboli più inattesi di questo Roland Garros, dimostrando ancora una volta come, accanto alle grandi imprese sportive, siano spesso i dettagli più piccoli, ma ugualmente importanti.
