Quella della api è una società complessa dai risvolti incredibili. Uno studio recente ha spiegato cosa succede all’interno di un alveare quando la regina si ammala. La risposta è: inizia una rivolta per detronizzare la monarca ormai debole. Questo processo, chiamato supersedura, si verifica quando le decine di migliaia di api operaie di una colonia percepiscono che la loro regina non sta più deponendo uova a sufficienza e coordinano le loro azioni per sostituirla con una nuova regina più sana. Mentre questa strategia di sopravvivenza aiuta le colonie selvatiche ad adattarsi, per gli apicoltori che gestiscono gli alveari può significare problemi seri, perché c’è una minore produzione di miele e una minore attività di impollinazione.
Un team di ricercatori dell’Università della Columbia Britannica in Canada ha fatto una scoperta importante che illumina perché queste rivolte violente si verificano e come vengono coordinate con una sincronizzazione così notevole. Lo studio, pubblicato di recente sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), ha rivelato che comuni infezioni virali riducono le dimensioni delle ovaie della regina, diminuendo sia la sua capacità di deporre uova sia la produzione di metil oleato, un feromone che normalmente mantiene le operaie leali.
Quando i livelli di metil oleato calano, le api operaie possono letteralmente “annusare” la debolezza della regina e iniziano a preparare la sua erede. Una regina sana può deporre da 850 a 3.200 uova al giorno, che rappresentano più del peso del suo intero corpo, ma negli esperimenti, le regine infettate da virus hanno deposto meno uova e prodotto meno metil oleato. Questa riduzione del feromone sembra essere il segnale per le operaie che la regina non è più idonea a continuare.

Le api sono essenziali per i sistemi alimentari del nostro pianeta. Impollinano circa un terzo delle colture mondiali, rendendole critiche per la sicurezza alimentare globale. Da almeno vent’anni, gli apicoltori segnalano problemi legati al fallimento delle regine e alla supersedura prematura. Sondaggi recenti hanno identificato le “regine deboli” come la causa più frequentemente segnalata di perdite di colonie durante l’inverno.
Questa nuova ricerca individua nelle infezioni virali un fattore determinante dietro queste sfide. I minuscoli patogeni interrompono il delicato equilibrio dei segnali chimici che mantengono l’ordine all’interno dell’alveare. Ma c’è anche una buona notizia: il team ha trovato un metodo potenziale per gli apicoltori per intervenire e gestire la supersedura.
Nei trial sul campo condotti come prova di concetto, le colonie a cui sono state fornite miscele di feromoni sintetici contenenti metil oleato si sono dimostrate molto meno propense ad allevare nuove regine rispetto alle colonie che hanno ricevuto miscele senza questo feromone specifico.
Secondo i ricercatori, queste scoperte potrebbero informare nuove strategie di gestione per gli apicoltori commerciali che affrontano epidemie virali, specialmente durante i periodi di picco dell’impollinazione o della produzione di miele, per prevenire la perdita prematura della regina.
La ricerca evidenzia anche il ruolo cruciale degli acari varroa, parassiti che possono diffondere i virus collegati al fallimento delle regine. Mantenere le colonie sane e libere da parassiti può aiutare a prevenire la perdita della regina.



