Vivere con un amico a quattro zampe è un’esperienza che arricchisce la vita, ma i dati più recenti confermano che incide sempre di più anche sul portafoglio. Secondo un’analisi commissionata da Facile.it, basata su dati di inizio 2026, il mantenimento di un animale domestico in Italia ha subito un rincaro medio di 149 euro nell’ultimo anno. Nello specifico, la gestione annuale di un gatto richiede circa 767 euro, mentre per un cane la cifra sale mediamente a 1.263 euro.
Il cibo rimane la spesa principale per ogni proprietario, assorbendo una quota rilevante delle uscite annuali. Tuttavia, sono le cure veterinarie ad aver registrato l’impennata più preoccupante, con un aumento di 44 euro ad animale rispetto al periodo precedente. Per i cani, si aggiunge spesso il costo di servizi esterni come pet sitter o strutture di accoglienza, mentre per i felini domestici una spesa fissa inevitabile è rappresentata dall’acquisto di lettiere e prodotti per l’igiene.

L’inflazione nel settore pet sta spingendo milioni di italiani a modificare le proprie abitudini d’acquisto. Molti proprietari puntano ora su formati scorta e monitoraggio costante delle promozioni per contenere i costi. Il dato più allarmante riguarda però la prevenzione medica: a causa delle difficoltà economiche, circa 4 milioni di persone hanno ammesso di aver posticipato controlli o esami diagnostici necessari per i propri animali. Quando si verificano emergenze impreviste, il conto può superare facilmente i 500 euro, mettendo in crisi il bilancio familiare.
Nonostante i costi imprevisti siano la minaccia principale per il portafoglio, la diffusione delle polizze assicurative è ancora limitata a circa un proprietario su cinque. Chi ha scelto di tutelarsi, tuttavia, ha potuto beneficiare di rimborsi fondamentali per affrontare interventi o cure costose. Attualmente, con una spesa mensile inferiore ai 20 euro, è possibile attivare coperture che garantiscono serenità economica. Proprio per questo, un numero crescente di italiani sta valutando di assicurare i propri compagni di vita, un passo che permette di non dover mai scegliere tra il risparmio e la salute del proprio animale
