Il prestigioso torneo di Wimbledon produce ogni anno oltre 54.000 palline da tennis, tutte rigorosamente perfette e sottoposte a controlli severi. Queste sfere giallo-verdi, realizzate in lana e nylon e conservate a temperatura costante di 20°C, garantiscono prestazioni ottimali durante le partite. Ma cosa succede una volta terminato il torneo più famoso del mondo? Il loro è un destino meraviglioso. Dal 2001 è attivo un progetto di riciclo creativo che trasforma parte di queste palline in vere e proprie abitazioni per piccoli roditori. Le associazioni britanniche per la protezione degli animali hanno infatti scoperto che le palline da tennis sono i rifugi ideali per i topolini di campagna e per quei piccoli mammiferi che abitano risaie, campi di cereali e prati con erba alta.
Questi minuscoli animali, che da adulti pesano solo pochi grammi, normalmente costruiscono le proprie tane utilizzando fili d’erba e frammenti di canna. Tuttavia, le crescenti pratiche agricole intensive e i cambiamenti climatici hanno reso sempre più difficile trovare materiali adeguati per edificare rifugi resistenti.

Le palline da tennis usate si sono rivelate soluzioni abitative eccellenti per questi piccoli abitanti della campagna. Grazie alla loro struttura impermeabile, offrono protezione dalle intemperie e dagli uccelli rapaci, principali predatori dei topolini. Le severe piogge che negli ultimi anni hanno distrutto numerose tane naturali rendono questi rifugi artificiali ancora più preziosi.
Il progetto, ribattezzato “tiny houses” ha riscosso tale successo che numerosi club di tennis del Regno Unito hanno iniziato a donare le proprie palline inutilizzate. Le immagini scattate nelle campagne inglesi per monitorare la situazione documentano l’adattamento positivo di questi piccoli mammiferi alle nuove abitazioni.
Oltre al destino domestico per i topolini, le palline di Wimbledon seguono altre strade del riciclo: vengono rivendute attraverso canali ufficiali, donate alle scuole di tennis britanniche o trasformate in materiali per pavimentazioni sportive indoor. La gomma interna, infatti, può essere riutilizzata per realizzare nuovi rivestimenti per campi da tennis coperti.



