Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Ambiente » Vortice polare, cresce il rischio di collasso a febbraio: cosa può accadere all’Italia con lo Stratwarming

Vortice polare, cresce il rischio di collasso a febbraio: cosa può accadere all’Italia con lo Stratwarming

Il vortice polare rischia di rompersi a febbraio a causa dello Stratwarming. Scopri i precedenti storici e cosa potrebbe accadere al clima in Italia.
RedazioneDi Redazione25 Gennaio 2026
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Ragazza sotto la neve
Ragazza sotto la neve (fonte: FreePik)

Il meteo di febbraio potrebbe riservare grandi colpi di scena a causa di un fenomeno complesso che avviene altissimo sopra le nostre teste: lo Stratwarming. Gli scienziati stanno osservando con attenzione un progressivo riscaldamento della stratosfera (a circa 30 km di quota) che minaccia la stabilità del Vortice Polare, quella sorta di “recinto” d’aria gelida che solitamente tiene confinato il freddo artico al Polo Nord.

Quando questo sistema si indebolisce, il gelo non resta più intrappolato alle alte latitudini ma inizia a scivolare verso sud. I modelli matematici indicano che i venti che sostengono il vortice stanno rallentando bruscamente. Invece di essere compatto e circolare, il vortice sta assumendo una forma bilobata, ovvero si sta allungando e sdoppiando in due grandi masse d’aria. Questo scenario aumenta le probabilità di un “collasso” che potrebbe rimescolare le carte del clima invernale su scala globale.

È importante chiarire che un disturbo del Vortice Polare non significa automaticamente neve e gelo per il Mediterraneo. La meteorologia non è una scienza a effetto immediato: affinché l’Italia venga colpita, il segnale della stratosfera deve riuscire a scendere nei bassi strati dell’atmosfera (troposfera) e trovare la strada giusta verso l’Europa.

previsioni meteo
previsioni meteo (fonte: Unsplash)

Al momento, la possibilità di un evento davvero estremo si attesta tra il 10 e il 15 per cento. Tutto dipenderà dalla posizione delle alte pressioni: se l’anticiclone si sposterà verso l’Atlantico, si aprirà un corridoio per l’aria artica verso l’Italia; in caso contrario, il grande freddo potrebbe finire altrove, ad esempio verso la Russia o gli Stati Uniti, lasciandoci in condizioni più miti. Le prossime settimane saranno fondamentali per capire se questo “terremoto atmosferico” cambierà il volto del nostro febbraio.

La storia della meteorologia italiana è piena di episodi in cui lo Stratwarming ha trasformato un inverno anonimo in un evento epocale. Quando il Vortice Polare si spacca (il cosiddetto Split), l’aria artica o siberiana può piombare sul Mediterraneo con una violenza inaspettata.

Il caso più celebre è senza dubbio il gennaio 1985. In quell’occasione, un riscaldamento stratosferico senza precedenti causò la rottura del vortice, spingendo il gelo siberiano verso l’Italia. Risultato? Nevicate storiche su città come Milano e Roma, con temperature che scesero sotto i -20°C in Pianura Padana. Più recentemente, nel febbraio 2012, lo Stratwarming fu il “regista” di un’ondata di gelo che paralizzò il Centro-Nord per due settimane, portando metri di neve sull’Appennino e imbiancando persino il Colosseo.

Un altro esempio perfetto è il febbraio 2018, quando arrivò il vento Burian. Anche lì, tutto partì da uno Stratwarming Major che invertì i venti in alta quota. Questo permise a una massa d’aria gelida direttamente dalla Siberia di viaggiare in controsenso (da est verso ovest) fino a noi. Fu un evento tardivo, quasi a fine inverno, a dimostrazione che il Vortice Polare può fare sorprese proprio quando pensiamo che la primavera sia vicina.

 

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

stalattiti di ghiaccio

Gelo “rarissimo” sull’Italia: punte di -25° e neve in 5 regioni (poi arriva la tempesta Goretti)

11 Gennaio 2026
una strada ghiacciata

Gelicidio: quando la pioggia diventa un’insidia invisibile

9 Gennaio 2026
pioggia su vetro

Che tempo farà alla Befana? Pioggia e neve su (quasi) tutta l’Italia

5 Gennaio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.