La diocesi di Ivrea ha reso nota questa mattina la decisione di don Mario Viano di rassegnare le dimissioni da parroco di Bosconero e abate di Fruttuaria a San Benigno Canavese. La scelta è arrivata immediatamente dopo la perquisizione dei carabinieri forestali del 12 marzo scorso, che ha portato all’apertura di un’indagine da parte della procura di Ivrea.
Con un comunicato diffuso dal quotidiano Risveglio Popolare, la Curia spiega:
“Don Viano ha fatto un passo indietro in seguito a una perquisizione dei carabinieri forestali nella canonica di Bosconero, il 12 marzo scorso. Il vescovo ha accettato le sue dimissioni. Per il sacerdote è iniziato un periodo di ritiro e silenzio, necessari per significare il dovuto rispetto delle indagini in corso
Anche noi non abbiamo ritenuto di esprimerci nel merito, visto che in questa fase non si può affrettatamente dedurre una notizia di reato e ogni commento rischia di generare reazioni solo emotive e facilitare inopportune speculazioni mediatiche“.
In Piemonte, nel piccolo comune di #Bosconero, la messa di Pasqua non sarà celebrata dal parroco, denunciato per spaccio. In canonica trovati anche un serpente e venti gatti di razza.#Tg1 Davide Denina pic.twitter.com/2PaeW8noBn
— Tg1 (@Tg1Rai) April 4, 2026
Il sacerdote, 39 anni e ordinato prete nell’ottobre 2017, è indagato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Durante il controllo nella canonica di Bosconero, i militari hanno rinvenuto 200 grammi di marijuana. Oltre alla droga, nella residenza sono stati trovati numerosi animali, tra cui circa 20 gatti di razza (di cui è appassionato), serpenti e pappagallini, tutti tenuti in cattive condizioni.
La diocesi ha specificato che non si è trattato di un allontanamento imposto dall’autorità ecclesiastica, ma di una scelta volontaria del parroco, una decisione presa per significare in segno di rispetto per gli inquirenti che stanno eseguendo le indagini preliminari.
Per garantire la continuità pastorale, il vescovo ha immediatamente nominato don Gianmario Cuffia, cancelliere vescovile e prevosto di Foglizzo, come amministratore parrocchiale di Bosconero e San Benigno. Il nuovo amministratore può contare sul supporto di alcuni sacerdoti della diocesi e della comunità salesiana di San Benigno. A quanto riportato da alcuni organi di informazione, anche un’amica del prete è stata perquisita e risulta indagata con lui.
Intanto, i parrocchiani di San Benigno Canavese e Bosconero, anche in televisione, non fanno mancare il loro supporto al parroco e sperano in un suo rapido ritorno. Si parla di una prossima fiaccolata di solidarietà in suo sostegno. I loro pensieri sono chiari: “È una bravissima persona e un ottimo sacerdote“.



