Nelle scorse ore, nella contea di Ventura in California, la California Highway Patrol ha fermato e arrestato Britney Spears con l’accusa di guida in stato di ebbrezza. La notizia ha fatto il giro del mondo in poche ore, riaccendendo i riflettori su una delle figure più discusse del panorama musicale internazionale.
Tutto è cominciato intorno alle 21:30 di mercoledì, quando un automobilista di passaggio ha chiamato il 911 segnalando un veicolo che avanzava in modo irregolare sulla carreggiata. Gli agenti della Highway Patrol hanno individuato il mezzo nella comunità di Moorpark, non distante dalla residenza della cantante a Thousand Oaks, e hanno proceduto all’identificazione della conducente.
Dopo i controlli del caso per sospetta guida sotto l’influenza di sostanze, Spears è stata ammanettata e trasportata presso il dipartimento dello sceriffo della contea di Ventura, dove è stata registrata nelle prime ore di giovedì mattina. I registri carcerari confermano che la pop star è stata rilasciata poco dopo le sei del mattino.
Non è la prima volta che il nome di Britney Spears finisce in un verbale di polizia legato alla guida. Nel 2007, fu accusata di aver urtato un’auto parcheggiata a Los Angeles cercando poi di allontanarsi senza fermarsi. Le accuse vennero archiviate dopo che la cantante risarcì il proprietario del veicolo. In quello stesso periodo, un processo per guida senza patente valida in California si chiuse senza condanna, perché la giuria non riuscì a raggiungere un verdetto unanime.
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Quelle vicende si intrecciarono con uno dei momenti più bui della sua vita pubblica: la perdita della custodia dei figli avuti con l’ex marito Kevin Federline, episodi ricorrenti di crisi personali e l’inizio di quello che sarebbe diventato il conservatorship, la tutela legale che per oltre un decennio ha affidato al padre Jamie Spears il controllo totale sulle sue finanze e sulla sua carriera artistica.
Poco più di cinque anni fa, un giudice californiano aveva posto fine a quella tutela, restituendo a Britney autonomia decisionale e libertà. Nel 2023, la cantante aveva pubblicato il memoir The Woman In Me, diventato immediatamente un caso editoriale: un racconto in prima persona degli anni trascorsi sotto il controllo altrui, che aveva commosso milioni di fan in tutto il mondo.
Più di recente, Spears aveva ceduto i diritti del proprio catalogo musicale, aprendo un nuovo capitolo professionale. Nelle ore successive all’arresto, il suo profilo Instagram — abitualmente molto attivo, con video in cui balla nella sua abitazione di Thousand Oaks — è risultato apparentemente rimosso o disattivato.
Nata a McComb, Mississippi, nel 1981, Britney Spears è considerata una delle artiste pop più influenti degli ultimi trent’anni. Con singoli come Baby One More Time, Oops! I Did It Again, Toxic e Womanizer, ha definito il suono e l’estetica di un’intera generazione. Nel 2004 ha vinto il suo primo Grammy Award nella categoria Miglior Registrazione Dance proprio con Toxic.
Al momento, né i rappresentanti legali della cantante né le autorità hanno rilasciato dettagli aggiuntivi sulle circostanze specifiche del fermo o sull’esito dei test effettuati per accertare lo stato di ebbrezza. La vicenda è destinata a restare al centro dell’attenzione nelle prossime ore.



