Lunedì 17 novembre 2025, nel giorno del suo settantacinquesimo compleanno, Carlo Verdone ha vissuto un’esperienza inedita: quella di sindaco di Roma per un giorno. L’attore e regista romano ha indossato la fascia tricolore al posto di Roberto Gualtieri, partecipando attivamente alla vita amministrativa della Capitale in un’iniziativa che ha unito istituzioni e cittadini. E dire che già in Vita da Carlo era (per finta) candidato come Primo Cittadino della Capitale.
La giornata di Verdone è iniziata in Campidoglio, dove è stato accolto da Gualtieri per prendere parte ai lavori della Giunta riunita al completo nella Sala delle Bandiere di Palazzo Senatorio. Durante la seduta sono state approvate due memorie di indirizzo di particolare rilevanza sociale.
La prima riguarda l’attivazione di un punto di odontoiatria e psicologia sociale a Tor Bella Monaca. L’atto avvia il percorso, che sarà poi definito attraverso un accordo con la Regione Lazio e con l’Università Sapienza di Roma, per offrire cure odontoiatriche gratuite e servizi di sostegno psicologico alle persone in maggiore difficoltà economica.
Il nuovo presidio sarà collocato all’interno del comparto R5, il grande edificio residenziale di viale dell’Archeologia composto da oltre 1200 alloggi pubblici, interessato da un ampio intervento di rigenerazione urbana finanziato con risorse del PNRR. L’iniziativa si inserisce nelle politiche sociali integrate del territorio, con l’obiettivo di garantire l’accesso alle cure e affermare il diritto al sorriso come elemento essenziale della dignità delle persone.
La seconda, invece, introduce nuove misure a sostegno delle librerie della città, riconosciute dall’Amministrazione come presidi culturali oggi in difficoltà per la crisi del settore. La novità principale riguarda la possibilità per le librerie di ottenere un’occupazione di suolo pubblico. Questo vuol dire che potranno utilizzare spazi esterni per attività culturali oppure, nei casi previsti, per la somministrazione accessoria alla vendita di libri.
L’atto consente inoltre di svolgere somministrazione anche quando non raggiungono i requisiti dimensionali stabiliti dal regolamento vigente. La misura si applica anche nella Città Storica e nel Sito Unesco, dove finora non era consentito l’uso di aree esterne, con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle librerie nei quartieri e sostenere la loro tenuta economica.
Il momento più emozionale della giornata, però, si è svolto nel pomeriggio a Villa Gordiani, nel municipio V, un’area che sta ancora affrontando le conseguenze dell’esplosione del distributore di benzina dello scorso 4 luglio, che ha reso inagibile anche la scuola Balzani. Qui Verdone, con la fascia tricolore, ha incontrato i residenti insieme a Roberto Gualtieri e ha inaugurato una nuova area ludica per bambini in via Olevano Romano.
Il calore della gente nei confronti dell’attore e regista si è fatto subito sentire. “Auguri Carle'” hanno gridato i presenti, celebrando il compleanno del sindaco per un giorno. Non sono mancati neanche i selfie con le signore del quartiere. Durante l’inaugurazione del nuovo spazio di via Olevano Romano, Verdone ha anche condiviso un ricordo personale della sua infanzia:
Anche io naturalmente giocavo ai giardinetti, in aree ludiche molto più sconnesse di questa. Ma ci si divertiva con poco allora. Questo luogo mi emoziona molto e tutto quello che si può fare per i bambini e i giovani è sacro. Quello che va creato è la condivisione. Anche un semplice parco può essere utile per aggregare.
All’evento hanno partecipato per il municipio V la vicepresidente Maura Lostia, l’assessore al Verde Edoardo Annucci e l’assessora alla Scuola Cecilia Fannunza, oltre all’assessora all’Ambiente del Comune di Roma Sabrina Alfonsi.
