Melinda French Gates, ex moglie del co-fondatore di Microsoft Bill Gates, ha deciso di parlare pubblicamente dello scandalo legato a Jeffrey Epstein, il finanziere americano accusato di traffico di minori e abusi sessuali, morto in carcere nel 2019 in circostanze mai del tutto chiarite.
Durante un’intervista al podcast Wild Card della radio pubblica americana Npr, la 61enne filantropa, incalzata dalla conduttrice su quello che è stato definito “elefante nella stanza”, ha ha espresso solidarietà alle giovani donne vittime di Epstein. “Posso mettere da parte la mia tristezza e guardare quelle ragazze pensando: come può essere successo loro qualcosa del genere? È straziante”, ha raccontato. Melinda ha ricordato quando aveva la loro età e quando le sue figlie erano adolescenti, aggiungendo: “Almeno io sono riuscita ad andare avanti con la mia vita. Spero che ora abbiano giustizia”.
Melinda e Bill Gates hanno divorziato nel 2021 dopo quasi trent’anni di matrimonio. Insieme avevano costruito la Gates Foundation, una delle organizzazioni benefiche più influenti al mondo. Tra i motivi della rottura ci sono anche i rapporti che Bill mantenne con Jeffrey Epstein, nonostante il finanziere fosse già stato condannato per reati sessuali.
“Personalmente è molto difficile per me ogni volta che questi dettagli tornano a galla, perché riportano alla mente momenti estremamente dolorosi del mio matrimonio”, ha ammesso Melinda. Quando il giornalista le ha chiesto maggiori spiegazioni, lei ha risposto con fermezza: “Qualunque domanda rimanga, va fatta al mio ex marito. Deve rispondere lui, non io”. E con un sospiro di sollievo ha aggiunto: “Sono così felice di essere lontana da tutto quel fango”.

Recentemente sono emersi nuovi documenti legati al caso Epstein. Tra questi, un messaggio del 2013 in cui il finanziere sosteneva che Bill Gates avesse contratto una malattia sessualmente trasmissibile da “ragazze russe” e volesse dare antibiotici alla moglie senza informarla. Un portavoce di Gates ha definito Epstein “un bugiardo seriale e risentito”, respingendo le accuse come “assolutamente ridicole e totalmente false”.
Lo stesso Bill Gates ha parlato della vicenda con un’emittente australiana, definendosi “sciocco” per aver frequentato Epstein. “Mi sono pentito di averlo conosciuto”, ha dichiarato il miliardario, negando però di essere mai stato nella sua isola privata nei Caraibi o di aver incontrato donne attraverso di lui. “Più informazioni usciranno, più sarà chiaro che, pur essendo stato un errore frequentarlo, non c’entra nulla con quel tipo di comportamento”, ha precisato.
