Quattro copie del libro del conte Charles Spencer dedicato alla sorella Diana sono state rubate in Olanda prima della pubblicazione. I volumi si trovavano su un furgone che li trasportava dallo stabilimento di stampa al magazzino dell’editore. Il furto è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì e la polizia olandese ha avviato un’indagine.
Il libro, intitolato “Swan Song: Diana, My Sister”, sarà pubblicato il 22 settembre. In Italia uscirà per Mondadori con il titolo “Canto del cigno: Diana mia sorella”. Il memoir contiene i ricordi personali di Charles Spencer sulla principessa del Galles e anticipazioni del volume sono già state pubblicate dalla stampa britannica.
Tra gli episodi raccontati nel libro c’è una telefonata tra Spencer e l’allora principe Carlo avvenuta dopo la morte di Diana, mentre venivano organizzati i funerali. Secondo il conte, la conversazione fu particolarmente tesa e riguardò anche la decisione di far partecipare William e Harry, allora rispettivamente quindicenne e dodicenne, al corteo funebre dietro la bara della madre.
Spencer racconta che Carlo espresse la propria rabbia durante la telefonata. In un passaggio pubblicato dal Daily Mail, il conte riferisce inoltre che l’allora principe avrebbe detto: “Ce la dimenticheremo presto”, frase che Spencer interpreta come un’espressione del risentimento nei confronti di Diana e della reazione dell’opinione pubblica alla sua morte.

La partecipazione di William e Harry al corteo funebre è stata successivamente ricordata dagli stessi principi. William ha descritto quella giornata come una “lunga e triste camminata” e ha raccontato di aver utilizzato la frangia per evitare di incrociare lo sguardo delle persone presenti.
Harry ha affrontato l’argomento nel 2017, in un’intervista a Newsweek, spiegando di aver considerato quella scelta particolarmente difficile per un bambino. Nel memoir Spare, pubblicato nel 2023, ha inoltre raccontato che lo zio Charles Spencer aveva reagito con rabbia alla decisione, definendola “una barbarie”.
Nel nuovo libro, Charles Spencer spiega di aver deciso di raccontare i propri ricordi sulla sorella a quasi trent’anni dalla sua morte, avvenuta il 31 agosto 1997. Il conte, storico e autore di diversi saggi, afferma di voler fornire la propria versione dei fatti e contestare quelle che considera informazioni false diffuse negli anni sulla principessa.
Il volume contiene anche riferimenti al rapporto tra Diana e Carlo e ad alcuni episodi della loro vita familiare. Spencer aveva già parlato della sorella durante il funerale, quando pronunciò un discorso nel quale promise di proteggere William e Harry e di contribuire a farli crescere mantenendo il legame con la famiglia e con i valori trasmessi dalla madre.
Anche Buckingham Palace si è preparato alle possibili polemiche legate alla pubblicazione. Una nota attribuita alla famiglia reale precisa che, pur non commentando normalmente i libri, il re è consapevole del fatto che il dolore per la perdita di un fratello possa influenzare i ricordi e il giudizio anche a distanza di molti anni. La formulazione ricorda quella utilizzata dalla regina Elisabetta II in occasione delle dichiarazioni rilasciate da Meghan Markle sulla famiglia reale.
Secondo fonti citate dalla stampa britannica, Harry sarebbe già a conoscenza del contenuto del libro. Il principe avrebbe incontrato Charles Spencer lo scorso luglio ad Althorp House, insieme a Meghan Markle e ai figli Archie e Lilibet, in occasione di una visita alla tomba di Diana. I rapporti tra Harry e lo zio sono rimasti nel tempo particolarmente stretti.
“Swan Song: Diana, My Sister” arriverà nelle librerie il 22 settembre. In Italia il libro sarà pubblicato da Mondadori con il titolo “Canto del cigno: Diana mia sorella”. Il furto delle quattro copie in Olanda è ora oggetto di un’indagine da parte della polizia locale.
