L’America è ancora sotto shock per la morte dell’attivista di destra e ultraconservatore Charlie Kirk, avvenuto ieri a margine di un incontro in UTAH. Ufficialmente è ancora caccia aperta al suo killer di cui l’FBI rivela di conoscere già il nome (senza fornire altri dettagli). Le immagini del presunto colpevole sono state però diffuse ieri. Intanto, nel grande calderone delle indagini, è finito un musicista dello Utah, Skye Valadez. Su SoundCloud, una canzone intitolata “Charlie Kirk Dead at 31” attribuita a Valadez sarebbe stata caricata ad agosto 2025, settimane prima dell’omicidio. Ancora più inquietante, il profilo SoundCloud di Valadez, che inizialmente indicava Ogden, Utah, come luogo di residenza, è stato successivamente modificato con la frase “lasciatemi in pace” dopo la sparatoria.
È importante sottolineare che, al momento, si tratta solo di speculazioni provenienti da fonti non verificate sui social media. Non ci sono prove concrete che colleghino Valadez all’omicidio di Kirk. Né Valadez né i suoi familiari hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche.
Parallelamente al caso Valadez, si è diffusa online anche la foto di una persona, erroneamente attribuita all’account X (ex Twitter) @NajraGalvz, che aveva pubblicato un messaggio criptico il giorno prima della morte di Kirk, preannunciando un evento significativo. Lead Stories ha smentito la connessione tra la foto e l’account @NajraGalvz, dimostrando che l’immagine apparteneva a un altro utente e che l’account in questione non l’aveva mai pubblicata. L’account @NajraGalvz, successivamente rinominato e reso privato, ha espresso le proprie condoglianze alla famiglia di Kirk, negando qualsiasi coinvolgimento nell’omicidio.
Come detto, l’FBI ha diffuso le immagini di un sospettato ripreso dalle telecamere di sicurezza e ha offerto una ricompensa di 100.000 dollari per informazioni che portino alla sua identificazione e al suo arresto. Le immagini diffuse mostrano un giovane con occhiali da sole, cappellino da baseball, jeans e una maglietta nera con un’aquila e la scritta patriottica “Land of the Free, Home of the Brave”.

Il sospetto è arrivato al campus poco prima di mezzogiorno, circa dieci minuti prima dell’attentato, avvenuto alle 12:10. Ha raggiunto il tetto del Losee Center, un edificio con una chiara visuale sul luogo dove Kirk avrebbe parlato, utilizzando le scale. Un video girato da uno spettatore mostra una sagoma distesa sul tetto prima dello sparo, un singolo colpo al collo, e successivamente qualcuno che fugge rapidamente dall’edificio.
Al momento si lavora su un fucile ad alta potenza, sulle impronte di un avambraccio, del palmo di una mano e di una scarpa.
Il governatore dello Utah, Spencer Cox, ha esortato il pubblico a collaborare con le autorità, dichiarando che chiederanno la pena di morte per la persona responsabile dell’omicidio.



