Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Attualità » Dimentica abbonamento, ma lo segnala all’autista del bus: quindicenne disabile lasciato a piedi sotto la pioggia

Dimentica abbonamento, ma lo segnala all’autista del bus: quindicenne disabile lasciato a piedi sotto la pioggia

Un autista a Vicenza fa scendere un 15enne disabile senz'abbonamento nonostante la pioggia. Scoppia la polemica sulla tutela dei minori fragili.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino11 Febbraio 2026Aggiornato:11 Febbraio 2026
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
ragazzino sotto la pioggia
ragazzino sotto la pioggia

Un episodio che scuote le coscienze arriva da Vicenza, dove la rigidità burocratica sembra aver prevalso sul buon senso e sull’umanità. Protagonista della vicenda è un ragazzo di quindici anni con disabilità che, all’uscita da scuola, è salito sull’autobus della linea Svt. Accortosi di non avere con sé l’abbonamento, il giovane ha scelto la strada della correttezza: si è avvicinato al conducente per segnalare spontaneamente la dimenticanza. La risposta dell’operatore, tuttavia, è stata inflessibile: il minore è stato costretto a scendere dal mezzo proprio mentre iniziava a piovere.

Il paradosso della vicenda risiede nelle stesse norme dell’azienda di trasporto berica. Il regolamento di Svt prevede infatti che, in caso di mancata esibizione dell’abbonamento, il passeggero riceva una sanzione, la quale può essere annullata se il titolo viene presentato entro quindici giorni. Non è prevista, dunque, l’espulsione dal mezzo, a maggior ragione se si tratta di un utente fragile. Fortunatamente, il ragazzo è riuscito a contattare la madre con il cellulare e a farsi recuperare dai nonni, evitando di rimanere isolato sotto il temporale.

pioggia su vetro
pioggia su vetro (fonte: Unsplash)

Il caso ha sollevato un’ondata di indignazione che ha raggiunto i vertici della Regione. L’ex governatore Luca Zaia ha commentato duramente l’accaduto, sottolineando come il trasporto pubblico debba essere prima di tutto un servizio basato sul rispetto e sulla protezione dei più deboli. Secondo Zaia, un ragazzo che segnala con onestà un problema non può essere trattato come un “furbetto del biglietto”.

Il presidente della società Marco Sandonà si è scusato pubblicamente, annunciando l’aperta una procedura di contestazione del comportamento tenuto dal dipendente che, come si legge in una nota, “in nessun modo rispecchia le regole di viaggio descritte anche nella Carta dei Servizi aziendale né la politica di Svt nei confronti dei propri utenti”. La società sottolinea:

“Abbiamo una responsabilità nei confronti dei nostri utenti, a maggior ragione quando si tratta di minorenni, che in nessun caso devono essere lasciati a terra. Su questo siamo da sempre molto chiari con tutto il personale di guida e gli addetti ai controlli. Non solo, la giusta applicazione delle regole deve sempre e comunque tenere conto della persona che abbiamo di fronte, proprio perché trasportiamo persone“.

Parallelamente, l’associazione Assoutenti è scesa in campo per chiedere una riforma nazionale. La proposta è chiara: introdurre un protocollo d’accoglienza uniforme per tutte le aziende di trasporto italiane. L’obiettivo è stabilire un principio non negoziabile: quando un minore o una persona disabile segnala una difficoltà, la priorità assoluta del personale deve essere la sicurezza della persona, garantendo comunque il rientro a casa o il raggiungimento della scuola.

Mentre la società Svt ha avviato le verifiche interne per accertare le responsabilità dell’autista, il dibattito si sposta sulla necessità di una maggiore formazione del personale di bordo. La vicenda di Vicenza segue un caso simile avvenuto a Belluno. In quel caso fu un undicenne a essere lasciato a piedi, in mezzo alla neve, per non aver fatto il biglietto “olimpico”. Almeno, il ragazzino è stato risarcito partecipato alla cerimonia d’apertura dei Giochi di Milano-Cortina 2026.

In primo piano
Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Il Trump Phone

Donald Trump lancia un nuovo cellulare (gli somiglia in tutto e per tutto, ma non è 100% americano)

11 Febbraio 2026
Sturla Holm Laegreid

Milano-Cortina 2026, biatleta norvegese vince un bronzo e confessa il suo tradimento: “Il mio errore più grande”

11 Febbraio 2026
Dettaglio agente di polizia

Sparatoria in una scuola canadese: una donna uccide 10 persone e si toglie la vita

11 Febbraio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.