Rivalta di Gazzola, un piccolo borgo immerso nel paesaggio piacentino, è stato teatro di due eventi toccanti e per certi versi inaspettati: l’ultimo saluto a Giorgio Armani, il grande stilista scomparso a 91 anni (ma questo si sapeva), e il matrimonio di una giovane coppia, Veronica Beretta e Federico Vanzulli.
Mentre il mondo della moda piangeva la scomparsa di “Re Giorgio”, icona di stile e imprenditore di successo, nella piccola chiesa di San Martino si celebrava un’unione d’amore. Una coincidenza che ha reso questa giornata ancora più significativa e memorabile e che siamo certe Armani avrebbe amato tantissimo.

Giorgio Armani, profondamente legato alle sue radici piacentine, aveva scelto Rivalta, dove riposano i suoi cari, come luogo del suo ultimo riposo. Una scelta di riservatezza e semplicità, come ha sottolineato don Giuseppe Busani, parroco del borgo, che ha celebrato sia il matrimonio che il funerale.
“Un piacentino illustre che ha amato tanto Rivalta. Ha voluto vivere questo momento in semplicità, riservatezza ma con intensità affettiva e relazionale col mistero di Dio“.
Gli sposi, Veronica e Federico, avevano scelto Rivalta mesi prima, ignari di ciò che il destino avrebbe riservato loro. “Doveva essere un semplice lunedì di settembre – ha raccontato lo sposo – eravamo preoccupati solo del meteo. Poi abbiamo saputo del funerale e la nostra agitazione è diventata rispetto‘.
Per non disturbare la cerimonia funebre, i due hanno dato indicazioni di fermare la musica se necessario, un gesto di grande sensibilità e rispetto.
Il conte Orazio Zanardi Landi, proprietario del Castello di Rivalta, dove si è svolto il ricevimento nuziale, ha ricordato il legame profondo tra Armani e il borgo: “Amava questo posto, dove sono sepolti i suoi cari. Un giorno mi disse che da giovane veniva a fare il bagno nel Trebbia. Era un legame affettivo, profondo, spirituale“.
Rivalta di Gazzola, dunque, ha accolto l’addio a un’icona della moda, scomparsa lo scorso 4 settembre, e la nascita di una nuova famiglia, in un intreccio di emozioni contrastanti che resterà impresso nella memoria di chi ha vissuto questa giornata straordinaria. Un connubio di commozione e gioia, di lacrime e fiori d’arancio, a suggellare il ciclo della vita.



