Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Attualità » Il teatro Sannazaro di Napoli, la “Bomboniera di via Chiaia”, in fiamme: si parla di cortocircuito, aria irrespirabile

Il teatro Sannazaro di Napoli, la “Bomboniera di via Chiaia”, in fiamme: si parla di cortocircuito, aria irrespirabile

Un incendio ha devastato il Teatro Sannazzaro di Napoli: la cupola è crollata sulla platea, quattro intossicati. Si ipotizza un cortocircuito come causa.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino17 Febbraio 2026
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
le fiamme sul Sannazaro
le fiamme sul Sannazaro (fonte: YouTube)

Un rogo violento e improvviso ha colpito il cuore del quartiere Chiaia, a Napoli, nelle prime ore di questa mattina, martedì 17 febbraio 2026. Le fiamme, partite verosimilmente dall’interno di un condominio adiacente allo storico Teatro Sannazzaro, si sono diffuse con una rapidità impressionante, raggiungendo e divorando gran parte della struttura che da quasi due secoli rappresenta uno dei simboli della cultura teatrale partenopea.

Il danno più grave riguarda la cupola del teatro, che non ha retto al calore dell’incendio: è crollata, finendo direttamente sulla platea sottostante. Secondo quanto comunicato dai Vigili del Fuoco, sul posto sono intervenute cinque squadre operative, supportate da autobotti e mezzi specializzati, impegnate in un lavoro estenuante per domare le fiamme e mettere in sicurezza gli edifici circostanti.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Pio Russo (@carismaticenigma)

L’emergenza non ha riguardato soltanto il teatro. Le abitazioni adiacenti sono state coinvolte dall’incendio e i residenti dell’area sono stati invitati, in molti casi costretti, a lasciare le proprie case. Quattro persone sono state accompagnate in ospedale in codice giallo per intossicazione da fumo: nessuna risulta in pericolo di vita, ma la situazione ha destato allarme fin dall’alba. “Siamo svegli dalle cinque, c’è una nube impressionante – hanno dichiarato alcuni abitanti del quartiere all’ANSA – stiamo in casa con i fazzoletti sul naso”. Chi invece ha provato a restare nei propri appartamenti ha descritto un’aria rapidamente diventata irrespirabile, tale da rendere necessario l’abbandono degli edifici.

Le colonne di fumo nero, alte e dense, sono rimaste visibili per ore da lontane zone della città, fino al lungomare. Molti residenti, allarmati, si sono riversati in strada cercando notizie, e le immagini del rogo hanno cominciato a circolare quasi immediatamente sui social network, diffuse anche dall’ex presidente del Consiglio provinciale di Napoli, Enrico Pennella.

Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini sin dalle prime ore per stabilire l’origine del rogo. Dalle prime indiscrezioni trapelate da ambienti investigativi, riportate anche dal Corriere della Sera, la causa più probabile sarebbe un cortocircuito, scattato probabilmente in uno degli appartamenti del palazzo confinante con il teatro. La struttura del Sannazzaro, edificata in gran parte in legno, ha reso la propagazione delle fiamme particolarmente rapida e difficile da contenere.

Tra le prime ad arrivare sul posto vi era Lara Sansone, l’imprenditrice teatrale che gestisce il Sannazzaro insieme al marito Sasà Vanorio. Nipote di Luisa Conte, la grande attrice il cui nome è indissolubilmente legato a questo palcoscenico, Sansone ha avuto un lungo colloquio con gli investigatori sul luogo del disastro, prima di appartarsi con i familiari e cedere alla commozione. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha annullato tutti gli appuntamenti della mattinata per recarsi personalmente sul posto e valutare le prime misure dell’amministrazione. Solidarietà istituzionale è arrivata anche dalla Regione Campania, con il presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi,  fratello del sindaco, che ha espresso vicinanza ai vertici del teatro ringraziando i Vigili del Fuoco per il loro operato.

Il Teatro Sannazzaro non è semplicemente un edificio storico: è un luogo dell’anima per generazioni di napoletani. Soprannominato “La Bomboniera di via Chiaia”, fu inaugurato nel 1847 nell’antico chiostro dei Padri Mercenari spagnoli. Vanta il primato di essere stato uno dei primi teatri al mondo ad avvalersi dell’energia elettrica. Riconosciuto come centro di produzione teatrale dal Ministero della Cultura (Mibac), negli anni più recenti aveva ospitato spettacoli della tradizione popolare partenopea e portato in scena il Cafè Chantant, un genere quasi dimenticato, riportandolo al grande pubblico, con nomi del calibro di Peppe Barra, Lina Sastri, Biagio Izzo, Leopoldo Mastelloni e Benedetto Casillo.

 

In primo piano
Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

due assorbenti in bustina

Assorbenti gratuiti per tutte le studentesse: l’iniziativa di Bacoli che fa scuola in Campania

12 Marzo 2026
Mojitaba Khamenei vicino alla bandiera iraniana

Iran, il debutto di Mojtaba Khamenei tra dubbi e minacce: è vivo? Ecco il suo primo ordine

12 Marzo 2026
Nathan Trevallion

“Nessuno sciopero della fame”: la verità su uno dei bimbi della famiglia nel bosco, dopo le ultime indiscrezioni

12 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.