Emmanuel Macron è in visita non ufficiale e sta facendo parlare per un gesto che ieri lo ha visto protagonista. Il presidente francese, accompagnato dalla moglie Brigitte, infatti, ha interrotto la sua passeggiata lungo Via del Corso per prestare soccorso a un anziano che si era accasciato su un gradino lungo il tragitto.
Dopo aver cenato nello storico ristorante Dal Bolognese di Piazza del Popolo, il leader francese stava attraversando una delle vie più iconiche della capitale quando ha notato l’uomo in difficoltà. Senza esitazione, ha bloccato tutto il suo staff e il folto corteo che lo accompagnava per intervenire personalmente.
Il presidente ha immediatamente chiesto ai suoi medici personali di accorrere e di sincerarsi delle condizioni dell’anziano. L’intervento è durato circa un quarto d’ora, durante il quale l’équipe medica dell’Eliseo ha prestato le prime cure. Al termine del soccorso, Macron ha salutato l’uomo stringendogli la mano, in un gesto che ha sottolineato l’attenzione personale riservata alla situazione.
Prima di riprendere la sua passeggiata, poi, il presidente francese si è concesso anche un momento di vicinanza con alcuni connazionali presenti, scattando un selfie con loro. La scena si è svolta alla vigilia dell’incontro programmato con Papa Leone XIV in Vaticano, che si è tenuto qualche ora fa.
@ilmessaggero.it Corsetta di primo mattino, pantaloncini e t-shirt, vista Cupolone. Emmanuel Macron si gode la primavera di Roma a zig zag tra le vie di Prati. Lo incontriamo nella hall del suo hotel poco dopo, ha appena finito la colazione in camera e fuori lo attende il corteo di auto blindate a sirene spiegate. Si aprono le porte dell’ascensore. Esce con la Premiere Dame Brigitte Macron al suo fianco. Gli chiediamo cosa pensa della tregua in Medio Oriente, il cessate il fuoco appeso un filo appena siglato da Trump, Netanyahu e l’Iran. “Non commentiamo” sorride eludendo le domande del Messaggero. Non incontrerà Giorgia Meloni: l’agenda dopo la visita a Sant’Egidio di ieri prevede solo l’udienza con Papa Leone XVI e il cardinale e segretario di Stato Pietro Parolin. Niente bilaterali a Palazzo Chigi insomma e forse per questo Monsieur Le President schiva, per bon ton, le domande sulla premier, sul suo governo, sull’alleato Viktor Orban che domenica in Ungheria si gioca l’elezione più difficile della sua lunga vicenda politica. C’è tempo per un selfie di gruppo con lo staff dell’albergo, l’NH di via dei Gracchi. Si presta anche Brigitte. Sorrisi, click! Macron se ne va. Senza far troppo rumore. Di Francesco Bechis
La visita romana di Macron era iniziata con una tappa nella Basilica di Santa Maria in Trastevere, dove è stato accolto dai vertici della Comunità di Sant’Egidio. La giornata era cominciata con un momento di particolare intensità spirituale: Macron ha reso omaggio al beato Floribert Bwana Chiu, giovane congolese martire della Comunità di Sant’Egidio. All’interno della basilica di Santa Maria in Trastevere, poi, il presidente francese ha sostato alcuni minuti in silenzio nella cappella dove è esposta la giacca che Floribert indossava quando fu ucciso nel 2007. Il doganiere e volontario aveva pagato con la vita il suo rifiuto di far passare carichi di cibo avariato, proteggendo così la salute dei più poveri.
Al momento, i rapporti diplomatici tra Francia e Italia non sono dei migliori; l’ultimo screzio, in ordine di tempo, è stato innescato dall’uccisione di un attivista nazionalista, Quentin Deranque, a Lione. Macron aveva attaccato la premier Meloni, esortandola a non commentare gli affari francesi dopo il post di cordoglio della presidente del Consiglio. Il gesto spontaneo del presidente francese nelle strade di Roma è stato assolutamente apprezzato per la sua umanità e simpatia.
