Solo qualche giorno fa, durante la festa di Pasqua aperta ai bambini, un piccolo ospite della Casa Bianca le si è rivolto senza sapere chi fosse. Era un segnale (forse) che l’indice di gradimento di Melania Trump abbia raggiunto i minimi storici. Secondo un sondaggio Cnn/Ssrs condotto tra il 26 e il 30 marzo 2026, emerge che solo il 29% degli americani ha un’opinione favorevole della moglie del presidente degli Stati Uniti, contro il 41% che ne ha una contraria. Si tratta di un brusco calo rispetto all’ultima rilevazione sulla first lady risalente a gennaio, quando il 33% degli americani dichiarava di apprezzarla mentre solo il 30% manifestava disapprovazione.
Il dato potrebbe essere legato al flop del documentario ‘Melania’, uscito a maggio e costato circa 40 milioni di dollari. Per l’inquilina della Casa Bianca c’è ora il rischio concreto di passare alla storia come la first lady meno amata dagli americani.
In questo contesto di per sé complicato, Melania Trump ha rilasciato una dichiarazione a sorpresa davanti alle telecamere alla Casa Bianca per smentire accuse non specificate relative a lei e al finanziere pedofilo Jeffrey Epstein. La First Lady ha denunciato le diffamazioni e le menzogne infondate che la collegano falsamente a Epstein, di cui non è stata mai amica.
This is gobsmacking. Not only did Melania Trump suddenly decide to give a televised address about Jeffrey Epstein, she’s calling on Congress to “act,” because Epstein was “not alone.” So she just threw a giant stick of political dynamite on the issue her husband despises! pic.twitter.com/DUi2qAupoZ
— Michael Tracey (@mtracey) April 9, 2026
“Le menzogne che mi collegano all’ignobile Jeffrey Epstein devono finire oggi. Gli individui che mentono sul mio conto sono privi di standard etici, umiltà e rispetto“, ha dichiarato con fermezza. Melania Trump ha spiegato di non essere mai stata a conoscenza dei suoi abusi e ha respinto qualsiasi intercessione o intermediazione del finanziere pedofilo nell’incontro con il tycoon. “Ho conosciuto mio marito a un party a New York nel 1998“, ha precisato.
L’ex modella di 55 anni, di origini slovene, ha negato con decisione ogni legame con Epstein, con il quale lei e suo marito erano stati precedentemente fotografati negli ambienti mondani di New York. “Non sono mai stata coinvolta a nessun titolo. Non vi ho preso parte, non sono mai salita sull’aereo di Epstein e non ho mai visitato la sua isola privata. Le immagini e le affermazioni false su Epstein e su di me circolano sui social media ormai da anni. Fate attenzione a ciò che credete: queste immagini e queste storie sono completamente false“, ha aggiunto.
Melania Trump ha sottolineato di non essere mai stata legalmente accusata né condannata per alcun crimine in relazione al traffico sessuale di Epstein, agli abusi sui minori o ad altri comportamenti ripugnanti. L’iniziativa della first lady è destinata a riaccendere lo scandalo Epstein proprio nel momento in cui l’attenzione dei media inizia a distogliersi dalla guerra scatenata da Trump in Iran.
Epstein, lo ricordiamo, è morto mentre si trovava in custodia federale nel 2019, in attesa di processo con l’accusa di traffico sessuale di minori: lo scandalo ha però ripetutamente oscurato la seconda presidenza di Trump. Nel corso dell’ultimo anno, il Dipartimento di Giustizia americano ha reso pubbliche grosse quantità di documenti relativi a Epstein. Anche il tycoon ha negato qualsiasi legame con i crimini di Epstein.
Melania ha esortato il Congresso a tenere pubbliche udienze per dare voce ai sopravvissuti degli abusi di Epstein, al fine di offrire a queste vittime l’opportunità di testimoniare sotto giuramento.
