Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Attualità » Raoul Bova blinda i suoi ‘occhi spaccanti’: ora per usare la frase serve il permesso

Raoul Bova blinda i suoi ‘occhi spaccanti’: ora per usare la frase serve il permesso

Tra qualche settimana "occhi spaccanti" diventerà un marchio a tutti gli effetti e nessuno potrà utilizzarlo senza il permesso di Raoul Bova.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino14 Agosto 2025
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Raoul Bova
Raoul Bova (fonte: Open/ANSA)

Tutto pur di proteggere la reputazione da una tempesta mediatica ancora in corso. Raoul Bova ha dato mandato allo studio legale che lo rappresenta (quello dell’ex suocera Annamaria Bernardini De Pace) di registrare il marchio “occhi spaccanti”, famigerata frase estrapolata dall’audio privato inviato alla modella Martina Ceretti, al centro di un’indagine per tentata estorsione, poi diffuso da Fabrizio Corona.

L’iter della registrazione all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi è iniziato qualche giorno fa. Spiega l’avvocato Annamaria Bernardini De Pace:

“La nostra è una iniziativa che punta a bloccare la diffusione illecita del contenuto degli audio. Tutto l’incartamento è ora al vaglio dell’ufficio Brevetti. Ci vorranno alcune settimane, ma se otterremo il via libera quelle frasi non potranno essere utilizzate senza il permesso di Raoul altrimenti si andrà incontro a sanzioni“.

Raoul Bova
Raoul Bova (fonte: Today)

Già, perché dal momento in cui la chat è stata diffusa, è diventata virale in men che non si dica. Persino il Napoli Calcio, il Torino e Ryanair avevano utilizzato “occhi spaccanti” per le loro campagne social. Ora questo non sarà più possibile, previa autorizzazione di Bova.

Bova si rivolgeva a Ceretti, presumibilmente dopo un appuntamento, dicendole “Buongiorno essere speciale, dal sorriso meraviglioso e dagli occhi spaccanti“. La frase è stata registrata sia nella sua forma integrale sia nella sola versione “occhi spaccanti”. Questo vuol dire che, una volta diventato marchio ufficiale, solo Bova può sfruttare commercialmente la tanto vituperata immagine. Anche se il suo interesse primario non è ovviamente quello di vendere magliette con la frase, ma far cessare la diffusione dei video.

Lo scorso 6 agosto, inoltre, il Garante per la protezione dei dati personali ha aperto un’istruttoria “al fine di accertare eventuali violazioni della normativa privacy e delle regole deontologiche dei giornalisti”.

To be continued.

 

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Trump che annuncia la guerra all'Iran

Attacco all’Iran, il discorso integrale di Donald Trump: “Iraniani, prendete in mano il vostro destino”

28 Febbraio 2026
carrarmato

Cosa significa davvero “attacco preventivo”? I 5 casi che hanno cambiato il mondo

28 Febbraio 2026
Le immagini del tram deragliato

Tram deragliato a Milano: il malore del conducente all’origine della tragedia?

28 Febbraio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.