Questa sera i riflettori del Teatro Ariston si accendono su Pilar Fogliati, chiamata a ricoprire il prestigioso ruolo di co-conduttrice della seconda serata di Sanremo 2026. Fresca di successo per la terza stagione di Cuori su Rai1, L’attrice, nota per la sua versatilità e per la capacità di trasformarsi in decine di personaggi diversi, ha ammesso con la sua consueta sincerità di provare una forte “ansia” per un appuntamento che definisce fondamentale nella storia del costume italiano. La sua presenza promette una conduzione spontanea, arricchita dai suoi celebri alter ego che interverranno nei momenti chiave dello spettacolo.
“Sono gasata. Sanremo è una lente per raccontare l’Italia e per cogliere il sentiment dei giovani con la sua versatilità, è un modo per accendere i riflettori su ciò che accade in questo paese. L’arte può essere il modo giusto per farlo“.
Tuttavia, il debutto sanremese di Fogliati avviene in un clima mediatico reso complesso dalla recente emersione del suo nome all’interno degli Epstein Files, un caso di cronaca internazionale rispetto al quale l’attrice è risultata essere una figura del tutto inconsapevole e estranea ai fatti.
Il suo nome di Pilar Fogliati è apparso in un unico passaggio all’interno di un archivio mastodontico composto da oltre tre milioni di pagine, menzionata in uno scambio di messaggi inviato da Eduardo Teodorani a Epstein.
Nel testo della conversazione, Teodorani scrive: “Controlla questa ragazza che voglio presentarti, Pilar Fogliati”. Il messaggio è inserito in una sequenza di comunicazioni riguardanti cene, viaggi e incontri romani, di l’attrice era completamente all’oscuro. La scienza forense applicata ai dati digitali conferma spesso come in archivi così vasti compaiano nomi di personalità pubbliche citate da terzi senza che vi sia mai stato un incontro o una conoscenza diretta tra le parti coinvolte.
Interpellata sulla vicenda da Il Messaggero, Pilar Fogliati non ha nascosto il trauma legato alla scoperta. La sua reazione è stata quella di un netto distanziamento da un contesto definito “oscuro e ingestibile”. L’artista ha dichiarato di aver provato i brividi nel leggere la notizia, aggiungendo di non voler nemmeno conoscere i dettagli della sua menzione in quegli atti: “Non voglio nemmeno sapere come ci sono finita là dentro. Preferirei non parlarne”.
Fogliati ha scelto di concentrarsi sulla musica e sulla sua passione per il Festival. Ha rivelato di fare il tifo per alcuni cari amici in gara, tra cui Levante, che ha collaborato con lei per le musiche del film Romantiche, Fulminacci e Michele Bravi. Piccola nota di colore: il suo attuale compagno è Fabio Paratici, direttore sportivo della Fiorentina, squadra per la quale tifa Carlo Conti. Fogliati ha detto che non le ha ancora chiesto di poter incontrare il suo fidanzato: “Ma secondo me a un certo punto, dietro le quinte, una battuta me la farà“.



