Dopo un periodo di chiusura durato un lustro, la Capitale restituisce ai cittadini e ai turisti un tassello fondamentale della sua storia recente: il rifugio antiaereo della famiglia Savoia. Situato nel cuore del parco di Villa Ada, questo imponente bunker è stato nuovamente inaugurato a seguito di un ambizioso progetto di recupero e messa in sicurezza, volto a preservare la memoria degli eventi bellici che hanno segnato l’Italia tra il 1940 e il 1943.
La genesi del sito risale ai primi anni del secondo conflitto mondiale, quando il rischio di pesanti bombardamenti sulla Città Eterna spinse il Re Vittorio Emanuele III a commissionare una struttura difensiva d’avanguardia per la famiglia reale. Scavato nel cuore del Colle delle Cavalle Madri, a circa 350 metri dalla residenza ufficiale dei Savoia (oggi sede dell’Ambasciata d’Egitto), il bunker si estende per 200 metri quadrati.
La struttura è una prova ingegneristica di estrema solidità: gli accessi sono protetti da due porte monumentali in ferro e cemento, il cui peso complessivo raggiunge i 2.400 chilogrammi e il cui spessore sfiora i 20 centimetri. All’interno, gli ambienti erano progettati per una permanenza prolungata e sicura, dotati di un salotto, doppi servizi e un avanzato sistema di purificazione dell’aria per contrastare eventuali attacchi chimici.

L’attuale riapertura è il risultato di un investimento di 2,4 milioni di euro, stanziati attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). I lavori, coordinati dal Dipartimento di Tutela Ambientale di Roma Capitale, non si sono limitati al restauro degli interni e degli impianti, ma hanno coinvolto l’intero versante collinare. Sono state applicate tecniche di ingegneria naturalistica per stabilizzare i pendii e sono stati piantati circa 900 arbusti per combattere l’erosione del suolo e arricchire la biodiversità dell’area.
Grazie a un accordo di collaborazione tra il Comune e le associazioni Roma Sotterranea e ASD Giochi di Strada, il sito assume oggi una duplice funzione:
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turismo storico: le sette sale circolari ospitano tour guidati e installazioni artistiche. Durante la visita, della durata di circa 75 minuti, è possibile visionare documenti d’epoca e filmati originali che illustrano la vita dei reali durante gli anni del conflitto;
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attività all’aperto: gli spazi esterni che circondano l’ingresso sono dedicati all’escursionismo organizzato e ad attività sportive, integrando la fruizione culturale con la vivibilità del parco.
Per raggiungere l’ingresso del rifugio è necessario percorrere un sentiero sterrato di circa 750 metri all’interno della villa. Si consiglia un abbigliamento adeguato, poiché all’interno la temperatura costante si attesta tra i 14°C e i 17°C, con un tasso di umidità che sfiora il 70%.
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Costo della visita guidata: 13 € (Ingresso al sito gratuito).
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Agevolazioni: i minori di 10 anni (massimo uno per adulto pagante) non pagano, previa segnalazione in fase di prenotazione.
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Contatti per info: 334 7401467.
