Il Festival di Sanremo 2026 si arricchisce di una nuova polemica che vede protagonista Dargen D’Amico. Il Codacons ha presentato un esposto all’Agcom chiedendo di aprire un’indagine e sanzionare l’artista per presunta pubblicità occulta legata al marchio Aperol. L’accusa si basa su un dettaglio apparentemente innocuo: il fiore arancione indossato dall’artista durante la sua esibizione sul palco dell’Ariston.
Secondo l’associazione dei consumatori, la presenza di bonus del Fantasanremo legati a noti marchi commerciali sponsor del fantasy game configura una forma di pubblicità occulta quando un cantante sale sul palco pubblicizzando, anche indirettamente, uno dei brand sponsor del gioco. Il regolamento del Fantasanremo prevede infatti che indossare o portare sul palco un fiore arancione, colore associato al marchio Aperol, assegni un bonus da 10 punti ai cantanti in gara.
La reazione di Dargen D’Amico in conferenza stampa non si è fatta attendere. Spiazzato dalla domanda di un giornalista di Open, l’artista ha smentito categoricamente qualsiasi partnership commerciale:
“Se dobbiamo parlare di questo, io non ho nessun accordo con Aperol, tra l’altro non mi piace neanche, io non faccio accordi, no è la verità. Non faccio accordi con le cose che non mi piacciono. Tu stai facendo pubblicità ad un’azienda privata che sfrutta queste occasioni per trovare risalto, appartieni a una testata seria, quantomeno ipotizzo, poi non so se nella realizzazione così, mi aspetto una domanda un po’ più seria, cioè dimmi esattamente qual è il problema. Ho indossato un fiore e quindi i fiori diventano proprietà privata delle aziende? Non sapevo fosse già così, mi dispiace se ho dato un’immagine sbagliata, per esempio di uno che beve Aperol e mi sento anche un po’ offeso”.
Sempre a proposito di pubblicità occulta, Fedez sarebbe sotto osservazione per la pubblicizzazione di un dispositivo per riscaldare il tabacco, invitando i suoi follower a un evento che sponsorizza uno degli ultimi marchi arrivati sul mercato. Per l’Unione Nazionale dei Consumatori il cantante l’attività di promozione commerciale del dispositivo potrebbe promuovere indirettamente il consumo di tabacco, violando il D.Lgs. n. 6/2016. Anche Malika Ayane, come ha segnalato Selvaggia Lucarelli nella sua newsletter Vale Tutto, ha una collaborazione con il brand di beauty Veralab che ha ideato un kit di bellezza chiamato “Animali notturni” e che riceverebbe grande visibilità proprio grazie allo spettacolo.



