Oscar Garavani è un designer di borse ed ex modello dai capelli biondi. Da almeno il 2020 racconta pubblicamente di essere il pronipote di Valentino, sostenendo che suo nonno fosse fratello dello stilista. In un’intervista all’Ansa di quattro anni fa diceva persino: “Ho sfilato per Armani, Versace, Ferré e anche per mio zio Valentino”. Per anni, diversi giornali lo hanno presentato come “il nipote di Valentino” senza che arrivassero smentite ufficiali.
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Ma la verità genealogica è un’altra. Valentino aveva un’unica sorella, Wanda, morta nel 1997. Da lei è nato Piero Villani, l’unico nipote riconosciuto. Non è mai esistito alcun fratello di Valentino, quindi non può esistere nemmeno un pronipote attraverso quella linea.
La presenza di Oscar al funerale dello stilista, fotografato dai media, ha probabilmente spinto la famiglia ad agire. Contattato al telefono dopo la smentita ufficiale, Oscar continua a difendere la sua versione: “Sono pronipote da parte di mio nonno che era fratello di Valentino”, ripete. Dice di aver avuto rapporti con lo stilista e di sentirlo telefonicamente.
Ma quando gli viene fatto notare che Valentino non ha mai avuto fratelli, le sue risposte diventano vaghe: “Questa è una cosa che non posso spiegare”, oppure “Sono cose di famiglia”. Arriva persino ad aggiungere un nuovo dettaglio: il presunto fratello di Valentino si sarebbe chiamato anche lui Oscar e sarebbe morto molti anni fa. Promette di inviare documenti genealogici attraverso il suo avvocato per dimostrare tutto, ma le carte non arrivano mai.
Durante le telefonate, Oscar parla anche di eredità: “Mio zio mi aveva detto che sarei stato coinvolto con la successione”, afferma, anche se precisa di non essere interessato ai soldi ma di aver voluto bene a Valentino personalmente.
Sui suoi profili social, Oscar si attribuisce titoli diplomatici piuttosto curiosi come “Ambasciatore At Large per il Mercosur” e “Cavaliere Ambasceriae Bali”, che sollevano ulteriori dubbi sulla sua credibilità. Ha anche un marchio personale con cui produce borse in Campania, un’attività che negli anni potrebbe aver beneficiato dell’associazione con il cognome Garavani.
La famiglia di Valentino ha voluto chiudere definitivamente la questione per tutelare la memoria dello stilista e per fare chiarezza in vista dell’apertura del testamento. Senza prove concrete che Oscar continua a promettere ma non presenta, il caso sembra risolto: è solo un uomo che porta lo stesso cognome di uno degli uomini più importanti della moda italiana, nulla più.



