Hanno fatto il giro del web in poche ore le immagini da Kragujevac, in Serbia. Qui, un tratto di strada e il relativo muro di contenimento che conduceva al complesso Center of Excellence sono letteralmente collassati, lasciando un vuoto impressionante al posto della carreggiata.
Il video virale cattura il momento esatto in cui parte della strada sprofonda, creando una voragine che ha costretto le autorità locali a sbarrare immediatamente l’intera zona. Le riprese mostrano la drammatica estensione del cedimento strutturale, con il muro di contenimento completamente crollato e la carreggiata scomparsa nel nulla.
Fortunatamente, nonostante la spettacolarità delle immagini, non si sono registrati morti o feriti nell’incidente. Il crollo è avvenuto in un momento in cui la strada non era transitata, evitando quello che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia con vittime.
L’evento è stato innescato dalle forti piogge cadute negli ultimi giorni sulla regione serba, che hanno messo a dura prova le infrastrutture locali. Tuttavia, le precipitazioni hanno solo accelerato un problema strutturale ben più grave che affonda le sue radici nell’illegalità.
Secondo i rapporti delle autorità locali, il cantiere che ha realizzato sia la strada che il muro di contenimento non sarebbe stato autorizzato. L’assenza dei permessi di costruzione necessari ha sollevato interrogativi sulla sicurezza e sulla conformità dell’opera alle normative edilizie vigenti.
La società responsabile del cantiere, la RP Invest 1980, è finita sotto procedimento penale. Le autorità stanno ora indagando per determinare le responsabilità precise e valutare se ci siano state negligenze nella realizzazione dell’infrastruttura o mancati controlli da parte degli enti preposti.



