La notizia è stata resa nota solo nella serata di ieri, ma la decisione, a quanto pare, era stata presa già lo scorso dicembre. Secondo l’agenzia Bloomberg, Stefano Gabbana ha lasciato la presidenza di Dolce&Gabbana. Al suo posto alla presidenza si è insediato Alfonso Dolce, fratello di Domenico Dolce e amministratore delegato della griffe, che aveva assunto l’incarico lo scorso gennaio senza che la notizia del cambio ai vertici venisse comunicata pubblicamente.
Stefano Gabbana resigned as chairman of Dolce & Gabbana and is considering options for his stake in the Italian fashion company ahead of negotiations with its bank lenders. https://t.co/DNxNI6HKEm
— Bloomberg (@business) April 9, 2026
Stefano Gabbana, 63 anni, aveva fondato la maison nel 1985 insieme a Domenico Dolce, 67 anni, dopo essersi conosciuti in un ufficio stile e aver intrapreso sia una relazione sentimentale sia una partnership lavorativa. Sebbene la loro storia personale si sia conclusa oltre vent’anni fa, i due stilisti hanno continuato a rappresentare una delle coppie creative più solide e riconoscibili del panorama internazionale, mantenendo il controllo diretto dell’azienda.
L’ultima apparizione pubblica dei due fondatori insieme risale alla Milano Fashion Week di febbraio 2026, quando hanno presentato la collezione donna. Al termine della sfilata, Stefano Gabbana e Domenico Dolce erano scesi dalla pedana per salutare la loro ospite d’onore, Madonna, seguita da una festa esclusiva in onore della popstar. Anche in quell’occasione, nulla aveva lasciato presagire il cambio ai vertici già avvenuto.
La domanda ora che tutti si fanno è cos’abbia portato al passo indietro: si parla di difficoltà finanziarie per il marchio, che, lo ricordiamo, è uno degli ultimi simboli del Made in Italy ancora completamente nelle mani dei suoi fondatori. Secondo Bloomberg, Dolce&Gabbana starebbe infatti negoziando con le banche creditrici per gestire un debito complessivo di 450 milioni di euro. Nei prossimi giorni, il brand dovrebbe trattare un’iniezione di capitale pari a 150 milioni di euro, come parte di una strategia più ampia di rifinanziamento. La crisi economica si sarebbe aggravata anche a causa delle incertezze legate all’inizio del conflitto in Medio Oriente.
Sempre secondo le fonti dell’agenzia finanziaria, Stefano Gabbana starebbe valutando diverse opzioni per gestire la sua partecipazione aziendale, pari al 40% del capitale sociale. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe anche una possibile cessione della quota. Anche Domenico Dolce possiede una partecipazione equivalente al 40%, mentre il restante 20% è ripartito tra Alfonso Dolce, Domenico Dolce e la sorella Dorotea.
In questi giorni, poi, nella squadra aziendale arriva Stefano Cantino, ex amministratore delegato di Gucci, che dovrebbe assumere un incarico operativo ancora non completamente definito. Secondo alcune indiscrezioni, potrebbe ricoprire il ruolo di co-amministratore delegato proprio al fianco di Alfonso Dolce, al quale si dovrebbe la scelta del manager.
Dolce&Gabbana hanno costruito la loro fortuna finanziaria a partire dagli anni ’90 con uno stile incentrato sulla sensualità mediterranea, incarnato da stelle come Madonna, Monica Bellucci e Isabella Rossellini. Negli ultimi anni, i fondatori avevano ampliato il raggio d’azione del marchio alla haute couture, alle linee per la casa e al settore beauty, anche un profumo per cani. L’ultima iniziativa prima della notizia delle dimissioni è stata la collaborazione con Madonna per il rilancio del profumo The One, presentato a gennaio 2026.
