Autore: Andrea Palazzolo

Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ora si occupa di news e articoli per ScreenWorld.it, per CinemaSerieTv.it e CultWeb.it

Nel film Bohemian Rhapsody non è Rami Malek a intonare le canzoni più famose di Freddie Mercury ma un mix di voci e registrazioni originali del cantante. Del resto, per quanto l’interpretazione dell’attore sia convincente sul piano fisico, sarebbe stato complicato riprodurre la voce di Mercury, una delle più belle e riconoscibili della storia del rock. Malek ha dovuto partecipare a delle sessioni per modulare bene la voce e per farla assomigliare quanto più possibile a quella del frontman dei Queen quando parlava, ma poiché non riusciva a raggiungere le sue altezze di tonalità è stato preso anche Marc Martel.…

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Killers of the Flower Moon finisce con Ernest Burkhart e lo zio William Hale che vengono condannati per gli omicidi dei nativi americani Osage. Sul palco di una trasmissione radiofonica vengono raccontate le vite dei protagonisti dopo quel momento: Ernest e William sconteranno la loro pena, Mollie Burkhart si risposa e muore nel 1937 a 50 anni. La trama di Killers of the Flower Moon, ispirata ad una storia vera, racconta della contea di Osage in cui vive, nel 1920, la popolazione più ricca al mondo. I nativi americani di quelle terre hanno trovato il petrolio e sono passati nel…

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