Astrid Lindgren, nata Astrid Anna Emilia Ericsson nel 1907 in Svezia, è stata una delle autrici di libri per bambini più amate e influenti del XX secolo. La sua opera, tradotta in decine di lingue, ha incantato generazioni di lettori con personaggi indimenticabili e storie che celebrano l’immaginazione, l’indipendenza e la gioia di vivere. In una parola, Pippi Calzelunghe.
Nata il 14 novembre del 1907 a Vimmerby, nella regione dello Småland (sì, il settore giochi di Ikea), Astrid Anna Emilia Ericsson cresce in una famiglia serena a contatto con la natura. Studentessa eccellente, a sedici anni entra nel piccolo giornale del paese. Conosce un uomo di cui si invaghisce e di cui resta incinta. Si trasferisce a Stoccolma, dove frequenta una scuola per segretarie e dà alla luce un maschietto, Lasse, che dà in affidamento. Lo ritroverà cinque anni dopo quando, ormai serena e con un avviato lavoro di segretaria, sposerà Sture Lindgren, felice di accogliere in famiglia anche il piccolo Lasse. Nel 1934 nasce la secondogenita Karin.

La genesi di Pippi Calzelunghe, il suo personaggio più iconico, è legata a due episodi personali. Nel 1941, la figlia di Astrid, Karin, costretta a letto dalla polmonite, chiese alla madre di raccontarle una storia. Astrid inventò al momento le avventure di una bambina straordinaria, con trecce rosse, forza sovrumana e una casa piena di oggetti bizzarri dove vive da sola con un cavallo, una scimmietta e con due amici, Tommy e Annika. Pippi, con il suo spirito libero e la sua capacità di sfidare le convenzioni, divenne un simbolo di ribellione e di libertà per i bambini di tutto il mondo.
Tre anni più tardi, complice una caduta sul ghiaccio che la obbligò a stare a letto qualche tempo, Lindgren stenografò le storie di Pippi, appassionandosi alla scrittura. Realizzò così un manoscritto che che donò alla figlia per il suo decimo compleanno che fu poi pubblicato nel 1945. Nacque una delle eroine più amate dalle bambine e dai bambini di tutto il mondo. Pippi è solo il primo di una serie di libri di successo come Karlsson sul tetto, Rasmus e il vagabondo e Emil.
Astrid Lindgren non si limitò a creare personaggi divertenti e avventurosi. Le sue storie affrontano temi importanti come l’amicizia, la solitudine, la giustizia e il rispetto per la natura. La sua scrittura, caratterizzata da un linguaggio semplice e diretto, è intrisa di umorismo e di una profonda comprensione dell’animo infantile. In migliaia le mandavano disegni per ringraziarla delle ore felici passate leggendo i suoi libri.
Astrid Lindgren è stata una grande femminista e attivista per i diritti dei bambini e degli animali. E ha legato il suo nome anche a campane umanitarie importanti come quella voluta da Save the Children per sensibilizzare il pubblico a supportare le ragazze in fuga da guerra e povertà.



