Il nuovo anno si apre all’insegna della bellezza con il ritorno della “Domenica al Museo”. Domani, 4 gennaio 2026, cittadini e turisti potranno accedere gratuitamente a centinaia di siti del patrimonio nazionale, tra cui castelli, parchi archeologici e pinacoteche storiche. L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura, punta a rendere l’arte un bene accessibile a tutti, confermando il successo delle edizioni precedenti che hanno visto una partecipazione di massa, con quasi 250.000 presenze registrate solo nell’ultimo appuntamento di dicembre.
Le visite seguiranno gli orari consueti di ogni struttura, ma è fondamentale prestare attenzione alle modalità di accesso. Sebbene il biglietto sia gratuito, per alcuni dei gioielli più delicati e affollati d’Italia, come il Cenacolo Vinciano a Milano o la Galleria Borghese a Roma, la prenotazione resta obbligatoria e va effettuata con largo anticipo per evitare di restare esclusi. Per tutti gli altri siti, è comunque consigliabile consultare i portali ufficiali per verificare eventuali variazioni dell’ultimo minuto.

Ecco una selezione dei siti più prestigiosi che potrete scoprire senza pagare il biglietto, suddivisi per città:
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Napoli e provincia: Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) e gli scavi del Parco Archeologico di Pompei.
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Roma: il Pantheon e l’intero Parco Archeologico del Colosseo (comprendente Foro Romano e Palatino).
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Milano: la Pinacoteca di Brera e il Cenacolo Vinciano.
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Firenze: la Galleria degli Uffizi e la Galleria dell’Accademia.
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Torino: i Musei Reali.
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Venezia: le Gallerie dell’Accademia.
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Bologna: la Pinacoteca Nazionale.
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Genova: Palazzo Reale.
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Bari: il Castello Svevo.
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Matera: Museo Nazionale di Matera presso Palazzo Lanfranchi.
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Reggio Calabria: Museo Archeologico Nazionale (dove ammirare i Bronzi di Riace).
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Cagliari: Museo Archeologico Nazionale.
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Perugia: Galleria Nazionale dell’Umbria.
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L’Aquila: Museo Nazionale d’Abruzzo (MuNDA).
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Urbino: Galleria Nazionale delle Marche.
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Desenzano del Garda: Villa Romana e Antiquarium.
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Cividale del Friuli: Museo Archeologico Nazionale.
Questa domenica rappresenta un’opportunità unica per riappropriarsi della storia del nostro Paese, dalle metropoli d’arte ai centri più piccoli che custodiscono tesori inestimabili. Che siate appassionati di archeologia o amanti della pittura rinascimentale, il consiglio è di organizzare il percorso in anticipo, approfittando della gratuità per riscoprire monumenti che spesso trascuriamo nella vita di tutti i giorni.
