Nel cuore di Roma, alle spalle della Piramide Cestia, si cela un luogo di silenzio e memoria particolare: il Cimitero Acattolico, noto anche come il cimitero degli inglesi. Qui, tra pini maestosi e lapidi evocative, riposano alcune delle menti più lucide del XX secolo che hanno avuto un approccio laico alla vita. Tra queste figure è presente anche quella di Andrea Camilleri, autore del celebre Commissario Montalbano, sepolto il 17 luglio 2019.
La sua tomba si trova precisamente nella Zona 3, Riquadro 1, Fila 1, accanto ad alcune delle figure più illustri della cultura italiana e internazionale, come Carlo Emilio Gadda e Antonio Gramsci, in un contesto che mescola genialità letteraria e impegno civile.

La scelta di questo luogo, però, non è casuale. Camilleri, infatti, aveva un legame profondo con questo angolo di Roma, tanto che durante la cerimonia privata, alla quale hanno preso parte solo i famigliari, la figlia Andreina ha commentato poeticamente:
Qui troverà tanti con cui parlare
La tomba è semplice, quasi a voler proteggere il riposo di Camilleri con discrezione. E proprio lì, tra fiori, biglietti e perfino sigarette, omaggio a quel vizio che lo ha accompagnato per tutta la vita, molti lettori continuano a venirgli a rendere omaggio.
Il Cimitero Acattolico, dunque, ad oggi più di un luogo di sepoltura, è un museo all’aria aperta, un fazzoletto di memoria dove si mescolano le storie di scrittori, poeti, scienziati e politici. Il suo fascino risiede proprio in questa sovrapposizione di vite, culture e visioni, in un’oasi di pace sospesa tra passato e futuro.



