Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Cultura » Dove si trovano le sculture di Fernando Botero a Roma?

Dove si trovano le sculture di Fernando Botero a Roma?

Avete tempo fino al primo ottobre per ammirare le otto statue di Fernando Botero in mostra in altrettante piazze di Roma. Ecco dove.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino10 Luglio 2024
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Una statua di Botero a Roma
La Venere addormentata di Fernando Botero (fonte: ANSA / Angelo Carconi)

Le gigantesche sculture di Fernando Botero saranno da oggi in mostra per le piazze di Roma. Otto statue, per altrettanti luoghi, per sancire il rapporto speciale tra l’artista colombiano, scomparso nel 2023, e la Città Eterna. Entriamo nel dettaglio e vi diciamo che le opere sono:

  • ‘Donna seduta’ del 1991 e 2000 a piazza Mignanelli
  • ‘Gatto’ nella Basilica di San Lorenzo in Lucina
  • ‘Donna distesa’ e ‘Venere addormentata’ alla Terrazza del Pincio
  • ‘Cavallo con briglie’ a Largo San Carlo
  • ‘Adamo’ e ‘Eva’ a piazza del Popolo

La mostra diffusa sarà aperta al pubblico fino al prossimo primo ottobre.

Botero davanti al suo autoritratto
Botero davanti al suo autoritratto paffuto (fonte: Art Share)

Botero ha conquistato una certa fama nel mondo artistico per i suoi soggetti in carne. Giammai grassi, però. A detta dello stesso pittore e scultore nei suoi quadri e nelle statue ci sono solo figure voluttuose, morbide, sensuali. Da un punto di vista artistico, dei volumi. Qui vi avevamo già raccontato com’era nata la scintilla che lo aveva portato a rapportarsi con soggetti così particolari.

Per i suoi detrattori, Botero si limitava a fare una rappresentazione deformata e di pessimo gusto della realtà. Ma il suo stile aveva radici profonde. Ed era legato a un’idea molto chiara dell’arte che derivava da uno studio appassionato dei grandi italiani. In un’intervista rilasciata a Euronews ha raccontato:

“Ho iniziato a creare con grande interesse nel volume. Di forma intuitiva. Ero soddisfatto di creare forme piene. Poi con lo studio della storia dell’arte, delle opere e degli artisti del ‘300 e ‘400 italiano come Giotto, Masaccio, Piero della Francesca, di tanti artisti come Paolo Uccello, sono riuscito a razionalizzare l’importanza del volume nella pittura“.

Dunque, non grassezza ma volume appunto:

“Il volume è realtà. È una maniera di esprimere una certa sensualità, una certa plasticità. È stata la principale rivoluzione nell’arte. Si è voluto creare, su di una superficie piana, l’idea di spazio, l’idea che oggetti con volume esistano su tela. Ciò che io ho fatto poi è stata una straordinaria rivoluzione. È soprattutto qualcosa che esprime la sensualità delle forme. Credo che il volume sia un elemento fondante, plastico e sensuale nella pittura“.

 

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Mosè illuminiato da un raggio di sole

Mosè con le corna? L’incredibile errore che ha ingannato il mondo per 1000 anni: non è come sembra

12 Marzo 2026
Alessandro Magno

Bruciò Persepoli, ma per l’Iran era sangue reale: la storia di Alessandro Magno come non te l’hanno mai raccontata

4 Marzo 2026
Uno scorcio della Thailandia

In Thailandia non è mica il 2026: questa nazione vive già nel futuro (per un motivo storico)

3 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.