Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Cultura » Dai costumi di Ziggy Stardust a testi inediti: dentro l’archivio segreto di David Bowie al V&A Museum

Dai costumi di Ziggy Stardust a testi inediti: dentro l’archivio segreto di David Bowie al V&A Museum

90.000 tesori dell'archivio David Bowie al Victoria and Albert Museum di Londra dal 13 settembre: spettacolare.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino11 Settembre 2025
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
David Bowie
David Bowie (fonte: V&A Museum)

L’eredità di David Bowie, il Duca Bianco, va ben oltre la sua immensa produzione musicale. Un archivio monumentale, composto da ben 90.000 pezzi, aprirà le sue porte al pubblico il prossimo 13 settembre, rivelando progetti inediti, oggetti personali e un’incredibile finestra sulla mente creativa di uno degli artisti più influenti del XX secolo.

Conservato in modo permanente presso il Victoria and Albert Museum di Londra, l’archivio offre un viaggio affascinante attraverso la carriera di Bowie, dagli esordi fino agli ultimi progetti. Tra i tesori custoditi, spiccano costumi leggendari come la tuta di Ziggy Stardust disegnata da Kansai Yamamoto e il completo bianco del Serious Moonlight Tour, ma anche strumenti musicali, lettere, testi di canzoni, appunti, bozzetti e persino la chiave del suo appartamento berlinese condiviso con Iggy Pop.

David Bowie è Ziggy Stardust
David Bowie è Ziggy Stardust (fonte: V&A Museum)

Una delle scoperte più sorprendenti è la documentazione relativa a “The Spectator”, un musical ambientato nella Londra del XVIII secolo a cui Bowie stava lavorando prima della sua scomparsa. Gli appunti, ritrovati nel suo studio, rivelano il suo interesse per l’arte, la satira, la criminalità e la vita sociale dell’epoca, con possibili riferimenti al famoso ladro Jack Sheppard e alla gang dei Mohocks. Questo progetto inedito testimonia la continua ricerca di Bowie di nuove forme espressive e la sua fascinazione per la storia e la cultura.

L’archivio non si limita a celebrare i successi del Duca Bianco, ma svela anche i momenti di difficoltà e le scelte artistiche meno conosciute. Una lettera di rifiuto da parte della Apple Records nel 1968, un progetto cinematografico mai realizzato su Major Tom e l’ambizioso, ma forse irrealizzabile, piano di debuttare con il progetto “Leon” a Mumbai nel 1995, offrono uno sguardo sulla complessità e sulle sfide affrontate da Bowie lungo il suo percorso artistico.

L’accesso all’archivio è aperto al pubblico, che può prenotare la visione degli oggetti e, in alcuni casi, persino toccarli sotto supervisione. Un’opportunità unica per immergersi nel mondo di David Bowie, scoprire i suoi segreti e lasciarsi ispirare dalla sua inesauribile creatività.

 

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Mosè illuminiato da un raggio di sole

Mosè con le corna? L’incredibile errore che ha ingannato il mondo per 1000 anni: non è come sembra

12 Marzo 2026
Alessandro Magno

Bruciò Persepoli, ma per l’Iran era sangue reale: la storia di Alessandro Magno come non te l’hanno mai raccontata

4 Marzo 2026
Uno scorcio della Thailandia

In Thailandia non è mica il 2026: questa nazione vive già nel futuro (per un motivo storico)

3 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.