L’eredità di David Bowie, il Duca Bianco, va ben oltre la sua immensa produzione musicale. Un archivio monumentale, composto da ben 90.000 pezzi, aprirà le sue porte al pubblico il prossimo 13 settembre, rivelando progetti inediti, oggetti personali e un’incredibile finestra sulla mente creativa di uno degli artisti più influenti del XX secolo.
Conservato in modo permanente presso il Victoria and Albert Museum di Londra, l’archivio offre un viaggio affascinante attraverso la carriera di Bowie, dagli esordi fino agli ultimi progetti. Tra i tesori custoditi, spiccano costumi leggendari come la tuta di Ziggy Stardust disegnata da Kansai Yamamoto e il completo bianco del Serious Moonlight Tour, ma anche strumenti musicali, lettere, testi di canzoni, appunti, bozzetti e persino la chiave del suo appartamento berlinese condiviso con Iggy Pop.

Una delle scoperte più sorprendenti è la documentazione relativa a “The Spectator”, un musical ambientato nella Londra del XVIII secolo a cui Bowie stava lavorando prima della sua scomparsa. Gli appunti, ritrovati nel suo studio, rivelano il suo interesse per l’arte, la satira, la criminalità e la vita sociale dell’epoca, con possibili riferimenti al famoso ladro Jack Sheppard e alla gang dei Mohocks. Questo progetto inedito testimonia la continua ricerca di Bowie di nuove forme espressive e la sua fascinazione per la storia e la cultura.
L’archivio non si limita a celebrare i successi del Duca Bianco, ma svela anche i momenti di difficoltà e le scelte artistiche meno conosciute. Una lettera di rifiuto da parte della Apple Records nel 1968, un progetto cinematografico mai realizzato su Major Tom e l’ambizioso, ma forse irrealizzabile, piano di debuttare con il progetto “Leon” a Mumbai nel 1995, offrono uno sguardo sulla complessità e sulle sfide affrontate da Bowie lungo il suo percorso artistico.
L’accesso all’archivio è aperto al pubblico, che può prenotare la visione degli oggetti e, in alcuni casi, persino toccarli sotto supervisione. Un’opportunità unica per immergersi nel mondo di David Bowie, scoprire i suoi segreti e lasciarsi ispirare dalla sua inesauribile creatività.



