Un lutto terribile ha colpito Chimamanda Ngozi Adichie, una delle autrici più importanti della letteratura contemporanea. Mercoledì scorso è morto Nkanu Nnamdi, uno dei suoi figli gemelli di appena un anno, dopo una breve malattia.
La tragica notizia è stata comunicata dal team dell’autrice nigeriana attraverso un messaggio ufficiale firmato da Omawumi Ogbe di GLG Communications. “Siamo profondamente rattristati nel confermare la scomparsa di uno dei gemelli della signora Chimamanda Ngozi Adichie e del dottor Ivara Esege, Nkanu Nnamdi, avvenuta mercoledì”, si legge nel comunicato.
La famiglia, devastata da questa perdita, ha fatto sapere di voler affrontare il dolore lontano dai riflettori. Il messaggio ufficiale chiede espressamente rispetto: “Chiediamo grazia e preghiere mentre piangono in privato. Non verranno rilasciate ulteriori dichiarazioni e ringraziamo il pubblico e i media per aver rispettato il loro bisogno di isolamento durante questo periodo di immenso dolore”.
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Chimamanda Ngozi Adichie è sposata dal 2009 con Ivara Esege. La coppia ha avuto una figlia nel 2016, mentre i gemelli sono nati l’anno scorso tramite maternità surrogata. Questa tragedia si inserisce in una serie di perdite dolorose che hanno segnato la vita privata della scrittrice negli ultimi anni. Nel 2020 era morto suo padre, una perdita che l’aveva portata a scrivere Notes on Grief, un testo autobiografico sul lutto. Appena un anno dopo, nel 2021, se n’era andata anche la madre. Perdere un figlio rappresenta ora il colpo più devastante che un genitore possa subire.
La scrittrice nigeriana è conosciuta in tutto il mondo per le sue opere che affrontano temi come identità, femminismo, amore e colonialismo. Il suo primo romanzo, Purple Hibiscus, ottenne un riconoscimento importante già nel 2004 entrando nella longlist del prestigioso Booker Prize. Il successo internazionale arrivò con Half of a Yellow Sun, ambientato durante la guerra civile del Biafra, che vinse il Women’s Prize for Fiction nel 2007 e fu poi dichiarato il migliore tra tutti i vincitori del premio nell’arco di 25 anni.
Il romanzo Americanah, pubblicato nel 2013, le valse il National Book Critics Circle Award, consolidando la sua fama globale. Lo scorso anno è uscito Dream Count, il suo lavoro più recente, anch’esso candidato al Women’s Prize. Oltre ai romanzi, Adichie ha scritto racconti raccolti in The Thing Around Your Neck e saggi influenti come We Should All Be Feminists e Dear Ijeawele, or A Feminist Manifesto in Fifteen Suggestions, testi che hanno contribuito a diffondere il pensiero femminista contemporaneo a milioni di lettori.



