Assurdo a pensarci, ma verso la fine del 1800 una delle bevande più popolari d’Europa era un mix di vino rosso e, reggetevi forte, foglie di coca! Si chiamava Vin Mariani ed era la bibita preferita dall’upper class europea. Tra gli illustri fan ufficiali ricordiamo Thomas Edison, Jules Verne, Alexander Dumas e addirittura Papa Leone XIII ne andava pazzo e ne fece pubblico elogio. E come un personaggio protagonista di un film sorrentiniano, il Papa divenne perfino il testimonial con il suo faccione per pubblicizzarla. Un The Young Pope ante litteram!
Ma come nacque questa formula speciale? Tutto cominciò nel 1863, quando il farmacista Angelo Mariani decise di unire due ingredienti molto apprezzati dai suoi clienti: il vino rosso Bordeaux e le foglie di coca. Il risultato era un fenomenale tonico energizzante che prometteva di curare qualsiasi forma di infelicità. Dalla fatica, alla depressione, dall’influenza alla malinconia. Insomma, un elisir multiuso che funzionava eccome! Il segreto, manco a dirlo, stava nella percentuale di cocaina al suo interno che, grazie all’alcool del vino aiutava a conservare la sostanza che aveva un potente effetto stimolante sul sistema nervoso.
Il Vin Mariani divenne un successo planetario! Per merito del suo fan numero uno, Papa Leone XIII, il vino divenne una potente icona del marketing dopo che il Santo Padre conferì alla bevanda la medaglia d’oro vaticana, prestando la sua faccia per la pubblicità ufficiale. Nella locandina si leggeva che “il Papa teneva sempre una bottiglia a portata di mano per combattere l’esaurimento”. Il successo incredibile del Vin Mariani non passò di certo in osservato oltreoceano.

Negli Stati Uniti un certo John Pemberton, ne rimase talmente affascinato da creare una sua versione chiamata Pemberton’s French Wine Coca Cola. Quando nel proibizionismo imposero uno stop agli alcolici, Pemberton riformulò la ricetta togliendo il vino. Ed ecco nascere l’iconica Coca Cola! Anche la famosa bevanda nei primi tempi conteneva foglie di coca, ma a partire dai primi anni del ‘900 furono tolte, pur mantenendo l’aroma originale.
Ma che fine ha fatto il Vin Mariani? Con l’inizio del ‘900 l’atteggiamento verso la cocaina cambiò drasticamente. Le leggi internazionali ne proibivano l’utilizzo e la bevanda tanto amata da papi ed intellettuali venne ritirata dal mercato. Ma per alcuni decenni questo elisir venne ancora considerata una sorta di medicina miracolosa, tanto da rimanere in vendita nelle farmacie ed essere molto amata dalla buona società. Oggi il Vin Mariani è una icona storica e ritorna ad incuriosire dopo l’elezione del nuovo Papa Leone XIV. Chissà se Prevost sarà a conoscenza di quanto fosse rock ‘n roll il suo predecessore di nomen pontificale! Nel dubbio facciamogli un brindisi!
