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Home » Salute » La dieta keto? Combatte la schizofrenia, la nuova sparata di Kennedy Jr. smontata dagli esperti

La dieta keto? Combatte la schizofrenia, la nuova sparata di Kennedy Jr. smontata dagli esperti

La controversa affermazione di Robert Kennedy Jr. sulla dieta chetogenica come cura per la schizofrenia scatena polemiche scientifiche negli USA.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino6 Febbraio 2026
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Rappresentazione di uomo con problemi psichiatrici
Rappresentazione di uomo con problemi psichiatrici

Durante una visita in Tennessee mercoledì scorso, Robert F. Kennedy Jr., ministro della Salute degli Stati Uniti, ha affermato che la dieta chetogenica curerebbe la schizofrenia. Una dichiarazione che ha immediatamente fatto discutere la comunità scientifica americana.

Kennedy stava presentando le nuove linee guida alimentari federali quando ha sostenuto che “quello che mangiamo causa malattie mentali in questo paese”. Ha citato un medico di Harvard che avrebbe “curato la schizofrenia usando diete chetogeniche” e ha raccontato di aver visto studi in cui persone perdevano la diagnosi di disturbo bipolare semplicemente cambiando alimentazione.

Le raccomandazioni del ministro includono più proteine e grassi, bistecche, formaggi, burro, latte intero, ed eliminazione dei carboidrati. A gennaio Kennedy aveva dichiarato che “la guerra alle proteine è finita”, sostenendo che proteine e grassi sani sono fondamentali. La sua amministrazione ha presentato una piramide alimentare rovesciata rispetto a quella tradizionale: al vertice (la parte più ampia) ci sono ora proteine animali, latticini interi e grassi, mentre cereali e carboidrati occupano lo spazio più ridotto.

Kennedy si riferiva probabilmente a uno studio del 2019 del dottor Christopher Palmer. La ricerca descriveva due pazienti con schizofrenia cronica che avevano sperimentato una remissione completa dei sintomi dopo aver iniziato la dieta keto. Entrambi avevano smesso di prendere farmaci antipsicotici e stavano bene da anni. Palmer e colleghi avevano definito la dieta keto un “approccio terapeutico promettente” per la schizofrenia.

La dieta chetogenica prevede che almeno il 70% delle calorie venga dai grassi, meno del 10% dai carboidrati e meno del 20% dalle proteine. È diventata popolare tra chi vuole perdere peso senza diventare vegano o tagliare drasticamente le calorie. Ma ha i suoi problemi: il forte focus sui grassi può danneggiare il cuore nel tempo, e molti la trovano difficile da seguire perché proibisce tantissimi alimenti comuni, inclusi alcuni frutti, verdure e ovviamente pizza.

Trump e Kennedy jr.
Trump e Kennedy jr. (fonte: Science)

Paul S. Appelbaum, professore di psichiatria alla Columbia University ed ex presidente dell’American Psychiatric Association, ha definito le parole di Kennedy “una enorme esagerazione”. È “semplicemente fuorviante” affermare che i sintomi della schizofrenia possano anche solo essere migliorati dalla dieta keto, figuriamoci curati.

Mark Olfson, anch’egli professore alla Columbia, è stato chiaro: “attualmente non esistono prove credibili che le diete chetogeniche curino la schizofrenia”. Ha sottolineato che la maggior parte degli studi sulla dieta keto per disturbi mentali, incluso uno di Stanford del 2024, non includevano un gruppo di controllo che seguisse una dieta normale. Lo studio di Stanford concludeva che la dieta keto “potrebbe” aiutare i pazienti con schizofrenia — ma “potrebbe essere utile” è molto diverso dal dire che una malattia mentale complessa si cura eliminando il pane.

Kennedy ha una lunga storia di posizioni controverse. È noto per il suo scetticismo sui vaccini: nel 2024 aveva affermato che i farmaci per l’ADHD avevano “avvelenato” un’intera generazione di bambini. L’anno scorso ha licenziato l’intero comitato consultivo del CDC sulla vaccinazione (17 membri) sostituendolo con persone scelte personalmente e note per essere scettiche sui vaccini.

Ma non finisce qui. A settembre 2025, Kennedy e Trump hanno lanciato l’allarme sul paracetamolo in gravidanza, sostenendo che il Tylenol (come la nostra Tachipirina) causerebbe l’autismo nei bambini. Durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, Trump aveva detto alle donne incinte: “Non prendete il Tylenol, combattete come non mai per non prenderlo”. La comunità scientifica aveva reagito duramente: l’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva ribadito che non esiste alcuna prova scientifica conclusiva di un legame causale tra paracetamolo e autismo. Anche l’Agenzia europea per i medicinali aveva confermato che gli studi non sono conclusivi. Il paracetamolo rimane l’antidolorifico più sicuro durante la gravidanza, e non trattare febbre alta o dolore può comportare rischi significativi per madre e feto.

Dopo le forti critiche, a fine ottobre 2025 Kennedy aveva fatto marcia indietro, dichiarando: “L’associazione tra Tylenol dato in gravidanza e autismo non è sufficiente per dire con certezza che il farmaco lo provochi”.

Mentre esistono alcuni studi preliminari che suggeriscono possibili benefici della dieta chetogenica per alcuni aspetti della salute mentale, la comunità scientifica resta cauta nel trasformare questi risultati in raccomandazioni definitive. La schizofrenia è un disturbo complesso che richiede approcci terapeutici personalizzati e multifattoriali, non soluzioni semplicistiche come eliminare i carboidrati dal piatto.

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