Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Innovazione » Scienza » Era sotto ai nostri occhi da 70 anni, ora sappiamo che è un antibiotico potente

Era sotto ai nostri occhi da 70 anni, ora sappiamo che è un antibiotico potente

Scoperto un potente antibiotico nascosto da 70 anni nello Streptomyces coelicolor. È 100 volte più efficace contro batteri resistenti come MRSA e VRE.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino1 Novembre 2025
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
laboratorio analisi
Dettaglio di un ricercatore al lavoro (fonte: Unsplash)
CONDIVIDI
Facebook WhatsApp Telegram Twitter Email

I ricercatori hanno appena identificato un potente nuovo antibiotico, ma la scoperta non arriva dall’esplorazione di territori inesplorati: è il risultato di un nuovo sguardo su qualcosa che la scienza conosce da decenni. Il composto, chiamato pre-metilénomicina C lattone, è stato scoperto da un team congiunto dell’Università di Warwick nel Regno Unito e della Monash University in Australia.

La vera sorpresa sta nel fatto che questo antibiotico proviene da un tipo di batterio che gli scienziati studiano dagli anni Cinquanta. Il composto è in realtà un intermedio chimico che si forma durante il processo di produzione di un altro antibiotico, la metilénomicina A, estratto dal batterio Streptomyces coelicolor.

“Sorprendentemente, il batterio che produce la metilénomicina A e la pre-metilénomicina C lattone, lo Streptomyces coelicolor, è una specie modello produttrice di antibiotici studiata approfonditamente fin dagli anni Cinquanta”, spiega la chimica Lona Alkhalaf dell’Università di Warwick. “Trovare un nuovo antibiotico in un organismo così familiare è stata una vera sorpresa”.

Nei test di laboratorio, la pre-metilénomicina C lattone si è dimostrata 100 volte più efficace della metilénomicina A contro i batteri Gram-positivi, quelli che stanno diventando sempre più abili a eludere gli antibiotici attuali. Questo potrebbe rappresentare un’arma cruciale nella lotta contro i batteri che hanno sviluppato resistenza ai trattamenti moderni.

coltivazioni batteriche
coltivazioni batteriche (fonte: Unsplash)01

I ricercatori hanno deciso di esaminare più da vicino la metilénomicina A modificando i geni utilizzati nella catena di assemblaggio dell’antibiotico, per comprendere la funzione di ciascuno. I composti risultanti, definiti intermedi biosintetici, sono stati poi testati per verificarne l’attività antibiotica.

Il team ha scoperto che questa sostanza è efficace contro i batteri responsabili sia dello Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA) sia dell’Enterococcus resistente alla vancomicina (VRE), due delle infezioni che si rivelano più problematiche per gli antibiotici esistenti.

Un aspetto particolarmente promettente riguarda la resistenza batterica. I batteri Enterococcus esposti alla pre-metilénomicina C lattone per 28 giorni consecutivi non hanno sviluppato resistenza al composto, suggerendo che potrebbe rimanere efficace nel lungo termine. Questa caratteristica è fondamentale in un momento storico in cui gli esperti sono sempre più preoccupati per la resistenza agli antibiotici, già responsabile di milioni di morti ogni anno.

La ricerca è stata pubblicata sul Journal of the American Chemical Society, aprendo una nuova prospettiva nella caccia agli antibiotici: talvolta le soluzioni più efficaci non si trovano esplorando l’ignoto, ma riesaminando con occhi nuovi ciò che già conosciamo.

 

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

uno sfigmomanometro analogico

Quando misurare la pressione per risultati affidabili: l’errore che quasi tutti fanno

13 Dicembre 2025
uova e carne

Uova e carne moltiplicano per 7 il cattivo odore delle puzzette: lo studio parla chiaro

13 Dicembre 2025
L'eclissi solare dell'aprile del 2024

Il 2 agosto 2027 il sole sparirà per 6 minuti: dove vedere per intero l’eclissi più lunga degli ultimi 100 anni

11 Dicembre 2025
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2025 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.