Avete mai pensato che gli occhi azzurri non siano realmente blu? Potrebbe sembrare incredibile, ma la scienza ha una spiegazione sorprendente per questo fenomeno. Il colore degli occhi, una delle caratteristiche più distintive di una persona, è determinato dalla quantità e dalla distribuzione di melanina nell’iride. Quindi la verità è che il blu che si vede non è un pigmento, ma un effetto ottico.

Secondo la dott.ssa Davinia Beaver, una biomedica della Bond University in Australia, il blu degli occhi è il risultato dello scattering della luce, simile al fenomeno che rende blu il cielo e il mare.
Gli occhi marroni contengono un’alta concentrazione di melanina, che assorbe la luce e crea il loro aspetto scuro. Quelli azzurri, invece, contengono pochissima melanina. In questi le lunghezze d’onda più corte della luce, come il blu, vengono diffuse in modo più efficace rispetto alle lunghezze d’onda più lunghe come il rosso o il giallo.
Questo fenomeno, noto come effetto Tyndall, fa sì che la luce blu venga diffusa maggiormente, dando l’illusione che l’iride sia blu. La melanina, poi, gioca un ruolo cruciale anche nel determinare il colore degli occhi verdi e nocciola. I primi sono rari perché derivano da una particolare configurazione genetica che riduce i livelli di melanina, ma non tanto quanto negli occhi azzurri. Quelli nocciola, poi, sono ancora più complessi: una distribuzione irregolare di melanina nell’iride crea un mosaico di colori che può cambiare a seconda della luce.
Ricerche recenti hanno inoltre scoperto che diversi geni sono responsabili del colore degli occhi. Questo spiega perché fratelli e sorelle possono avere colori molto diversi e perché due genitori con gli occhi azzurri possono avere un figlio con gli occhi verdi o persino marrone chiaro. Inoltre, il colore può cambiare durante l’infanzia, man mano che la melanina si accumula con l’età. A questo punto, la prossima volta che si ammirano degli occhi azzurri, è bene ricordare che il loro colore è un’illusione ottica, un affascinante gioco di luce e melanina.



