Se vi state chiedendo quali siano i punti più alti e più bassi della Terra, abbiamo una risposta. Il Monte Everest rappresenta la vetta più alta della Terra, elevandosi per oltre 29.000 piedi (8.800 metri) sopra il livello del mare. Questa maestosa montagna dell’Himalaya costituisce il punto di riferimento assoluto per misurare tutte le altre elevazioni terrestri. Le sponde del Mar Morto, situate in Medio Oriente, detengono il record come punto più basso della superficie terrestre emersa. Secondo la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), queste aree si trovano a circa 1.300 piedi (430 metri) sotto il livello del mare.
Il Mar Morto, in realtà un grande lago di acqua salata piuttosto che un vero mare, si estende per 76 chilometri in lunghezza e fino a 18 chilometri in larghezza. Il nome “Mar Morto” fu coniato dai monaci che osservarono l’apparente assenza di vita nelle sue acque altamente saline.

Un aspetto interessante è la variabilità quotidiana del livello delle acque: secondo la NASA, durante le giornate estive particolarmente calde e secche, il livello può scendere fino a 2-3 centimetri a causa dell’evaporazione.
Tuttavia, il punto più basso assoluto della superficie terrestre si trova sott’acqua. Il Challenger Deep, situato nella Fossa delle Marianne nell’Oceano Pacifico, raggiunge circa 10.935 metri sotto la superficie del pianeta, rappresentando la profondità massima conosciuta.
La posizione estrema del Mar Morto deriva dalla sua collocazione lungo la Faglia del Mar Morto, che si estende per circa 1.000 chilometri dal Mar Rosso fino ai Monti Tauri in Turchia. Questa faglia, formatasi quasi 20 milioni di anni fa secondo uno studio del 2006 pubblicato su Earth and Planetary Science Letters, costituisce il confine tra la placca tettonica africana a ovest e quella arabica a est.



