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Home » Salute » Scienza » Scoperto in Mongolia il dinosauro più completo di sempre: il cranio a cupola serviva per uno scopo preciso

Scoperto in Mongolia il dinosauro più completo di sempre: il cranio a cupola serviva per uno scopo preciso

Scoperto in Mongolia il fossile di dinosauro più completo di sempre: uno Zavacephale rinpoche. La scoperta getta nuova luce sui pachicefalosauri e la loro cupola cranica.
Francesca FiorentinoBy Francesca Fiorentino18 Settembre 2025
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Zavacephale rinpoche Masaya Hattori
Zavacephale rinpoche (fonte: NBC/Masaya Hattori)

In Mongolia, nel cuore del deserto del Gobi, è stato portato alla luce il fossile più completo e antico di un pachicefalosauro, un gruppo di dinosauri erbivori bipedi noti per i loro caratteristici crani a cupola. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature, riguarda un giovane esemplare di una specie finora sconosciuta, battezzata Zavacephale rinpoche, e risalente a un periodo compreso tra 108 e 115 milioni di anni fa.

Il team di ricerca, guidato dal paleontologo Tsogtbaatar Chinzorig dell’Accademia Mongola delle Scienze, ha rinvenuto il fossile nella formazione di Khuren Dukh. Questo ritrovamento è di enorme importanza per la comunità scientifica, poiché i pachicefalosauri sono tra i dinosauri più enigmatici e meno conosciuti. Fino ad ora, i fossili di pachicefalosauro ritrovati erano per lo più limitati ai crani, rendendo difficile la ricostruzione completa del loro aspetto e del loro stile di vita.

ricercatore mostra testa dinosauro
ricercatore mostra testa dinosauro (fonte: Reuters)

Come ha affermato Michael Pittman, paleobiologo della Chinese University of Hong Kong, “Tutti i fossili di pachicefalosauro presenti al mondo potrebbero stare più o meno in una vasca da bagno, o forse due: ce ne sono pochissimi”. Questa nuova scoperta, quindi, offre un’opportunità unica per approfondire la conoscenza di questi misteriosi animali preistorici. Il fossile di Zavacephale rinpoche è eccezionalmente ben conservato, permettendo agli scienziati di studiare non solo il cranio, ma anche altre parti dello scheletro, fornendo preziose informazioni sulla loro anatomia e sul loro sviluppo.

I pachicefalosauri, vissuti durante il Cretaceo in Asia e Nord America, hanno catturato l’immaginazione del pubblico grazie ai loro inconfondibili crani ossei, resi famosi anche da film come Jurassic Park. Ma a cosa serviva questa particolare struttura cranica? Le ipotesi più accreditate suggeriscono che potesse essere utilizzata per combattimenti rituali tra maschi, simili a quelli degli odierni mufloni, o per difesa contro i predatori. Il fossile di Zavacephale rinpoche potrebbe fornire nuove risposte a questi interrogativi, svelando finalmente i segreti di questi affascinanti dinosauri a testa di cupola.

 

 

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