A volte, le soluzioni più rivoluzionarie della medicina si nascondono in sostanze che usiamo già da decenni. È il caso di una nuova terapia oculistica che sta ridando la speranza a chi è affetto da ipotonia oculare, una patologia rara che porta l’occhio a perdere pressione e a collassare su se stesso, come un palloncino che si sgonfia. Fino a poco tempo fa, questa condizione era considerata una strada senza uscita verso la cecità; oggi, grazie all’intuizione dei medici del Moorfields Eye Hospital di Londra, basta un gel trasparente ed economico per cambiare tutto.
La sostanza miracolosa si chiama HPMC (idrossipropilmetilcellulosa). Non è un farmaco sperimentale costosissimo, ma un gel a base d’acqua che i chirurghi usano ogni giorno per proteggere gli occhi durante le operazioni. L’idea geniale del dottor Harry Petrushkin è stata quella di iniettare questo gel direttamente nel bulbo oculare per ridargli volume e solidità. Invece di limitarsi a un uso temporaneo, il gel viene iniettato ripetutamente, agendo come una sorta di impalcatura che permette all’occhio di tornare alla sua forma sferica originaria, permettendo alla luce di colpire correttamente la retina.

La prima persona al mondo a testare questo trattamento è stata Nicki Guy, una donna di 47 anni che ha rischiato di perdere completamente la vista. Dopo la nascita di suo figlio, il suo occhio destro aveva iniziato ad “accartocciarsi”, rendendola quasi cieca. Quando anche l’occhio sinistro ha mostrato i primi segni di cedimento, Nicki non si è arresa. Grazie alle iniezioni di questo gel economico, la sua vita è stata stravolta: oggi Nicki è tornata a sciare, a scattare fotografie e riesce a leggere quasi tutte le lettere della tabella oculistica. Le manca solo un piccolo passo per poter tornare legalmente a guidare l’auto.
Perché questo gel è meglio delle cure precedenti? Prima dell’HPMC si usava l’olio di silicone, che però è tossico nel lungo periodo e rende la visione molto offuscata, come se si guardasse attraverso un vetro sporco. Il gel HPMC, invece, è completamente trasparente e sicuro. Lo studio pilota ha mostrato risultati entusiasmanti: quasi tutti i pazienti trattati hanno recuperato gran parte della vista senza effetti collaterali gravi.
