Ogni anno, quando il Natale si avvicina, una domanda riempie l’aria, soprattutto per i più piccoli: “Dove sarà Babbo Natale in questo momento?”. Per rispondere a questa curiosità millenaria, la tecnologia ci viene in aiuto con un’iniziativa che ha conquistato milioni di persone in tutto il mondo: Google Segui Babbo Natale (o Santa Tracker). Nato nel 2004, questo servizio trasforma l’attesa della Vigilia in un’avventura interattiva, permettendo a tutti di monitorare il magico viaggio di Santa Claus grazie a radar virtuali e dati GPS.
L’ispirazione per Google Santa Tracker non è nuova: si rifà a una tradizione che dura dal 1955, quando il NORAD Tracks Santa (un programma del comando aerospaziale nordamericano) iniziò per la prima volta a tracciare Babbo Natale, quasi per caso, dopo un errore di stampa su un giornale. Google, nel 2004, acquisì una tecnologia di mappatura chiamata Keyhole e decise di offrire una propria versione del servizio. Inizialmente chiamato Keyhole Santa Radar e disponibile solo per utenti a pagamento, il progetto si è evoluto nel tempo. Dal 2007 al 2011, Google ha addirittura collaborato con NORAD, per poi lanciare la sua piattaforma indipendente, santatracker.google.com, nel 2012, diventando un punto di riferimento globale e gratuito per la magia natalizia.

Il 24 dicembre, non appena scatta la mezzanotte nel fuso orario più orientale del mondo, il viaggio di Babbo Natale ha inizio e il tracker si attiva. Sulla mappa interattiva di Google è possibile vedere la sua slitta volare tra le diverse destinazioni. Curiosamente, non visita tutte le città: il percorso privilegia le grandi metropoli, ma include anche piccoli centri isolati, rendendo il viaggio sempre sorprendente.
I dati sono a dir poco impressionanti: nell’ultima Vigilia, quella del 2024, il contatore di Google ha registrato la consegna di ben 7,7 miliardi di regali. La mappa mostra in tempo reale non solo dove si trova Babbo Natale, ma anche la distanza percorsa, quanto tempo gli ci vorrà per arrivare alla prossima città, quanti regali ha già consegnato e persino la distanza dalla posizione dell’utente. Un dettaglio simpatico: il numero di regali continua ad aumentare anche mentre la slitta è in volo tra una città e l’altra, seppur a un ritmo più lento.
Ma Google Santa Tracker è molto di più di una semplice mappa. Dal 2019, Google ha trasformato il Villaggio di Babbo Natale in una vera e propria risorsa educativa e ludica. Già dal 1° dicembre, e con nuovi giochi rilasciati quotidianamente fino alla Vigilia, il sito offre divertenti passatempi che spesso insegnano le basi della programmazione (coding) in modo semplice e giocoso e materiale didattico per studenti ed educatori, che esplora le tradizioni natalizie di diverse culture del mondo. Infine, fino al 2018, il tracker forniva anche le prime righe della pagina Wikipedia di ogni città visitata, aggiungendo un tocco culturale al viaggio.
Inoltre, il servizio si integra perfettamente con l’Assistente Google: basta un comando vocale per “chiamare” Babbo Natale e ascoltare le sue storie, rendendo l’esperienza ancora più immersiva, specialmente con gli Smart Display.
Google Santa Tracker ha mostrato anche una sorprendente capacità di adattarsi alla realtà. Negli anni della pandemia (2020 e 2021), Babbo Natale, Mamma Natale e tutti gli elfi sono stati raffigurati con le mascherine protettive, un piccolo dettaglio che ha dimostrato la sensibilità di Google nel riflettere i tempi, pur mantenendo intatta la magia.
Nel 2017, una sezione speciale chiamata “Ultime Notizie” presentava foto “social” di Babbo Natale e dei suoi elfi in situazioni divertenti e moderne: dalla ricreazione della copertina di Abbey Road dei Beatles a selfie durante le consegne, umanizzando il personaggio e costruendo una storia visiva del suo epico viaggio.
Mentre il vero e proprio tracciamento è riservato alla Vigilia, il Villaggio di Babbo Natale con tutti i suoi giochi e attività è accessibile tutto l’anno.



