La traduzione simultanea tramite intelligenza artificiale sta diventando una delle applicazioni più concrete e utili nella vita quotidiana, e Google sembra aver superato Apple in questa sfida tecnologica. Mentre Apple ha recentemente introdotto la traduzione vocale dal vivo con il suo ultimo aggiornamento del sistema operativo, la soluzione di Google risulta molto più ampia, supportando un numero decisamente superiore di lingue e compatibile con praticamente qualsiasi modello di cuffie.
Da oggi gli utenti Android possono provare la traduzione vocale istantanea nell’app Google Translate, che ora utilizza l’intelligenza artificiale Gemini. Questo aggiornamento rende le traduzioni testuali più naturali e sfumate rispetto al passato. Per utilizzare la funzione basta aprire l’app Google Translate e collegare il proprio dispositivo a un paio di cuffie qualsiasi: a quel punto sarà possibile ricevere traduzioni in tempo reale di conversazioni, discorsi, programmi televisivi e film.

Gemini cerca di preservare il tono, l’enfasi e il ritmo del parlante originale, rendendo l’ascolto più fedele all’intenzione comunicativa. Sia le traduzioni vocali che quelle testuali possono anche adattare i modi di dire alla cultura di destinazione, invece di tradurli letteralmente.
La versione beta è attualmente disponibile su dispositivi Android negli Stati Uniti, Messico e India. Supporta oltre 70 lingue, tra cui inglese, spagnolo, tedesco, francese, russo, ucraino, cinese, giapponese, coreano, arabo standard, arabo palestinese, hindi, urdu, zulu e molte altre. Il supporto per iOS e altri paesi arriverà il prossimo anno.
Nel frattempo, le traduzioni testuali potenziate da Gemini sono già disponibili negli Stati Uniti e in India e supportano 20 lingue, inclusi spagnolo, hindi, cinese, giapponese e tedesco. Gli utenti possono provarle sulle app Android e iOS, oltre che sul web.
La traduzione dal vivo di Google somiglia molto a una funzione che Apple ha introdotto con iOS 26 a giugno. Gli utenti con iPhone compatibili con Apple Intelligence possono ricevere traduzioni in tempo reale di testi e conversazioni verbali. Tuttavia, le traduzioni audio funzionano solo con alcuni modelli di AirPods e supportano solamente nove lingue: cinese mandarino, inglese, francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo europeo.
Questa differenza di funzionalità riflette probabilmente l’investimento aggressivo di Google in Gemini, che sta rapidamente raggiungendo la base utenti di ChatGPT. OpenAI ha recentemente modificato la sua strategia proprio per contrastare i progressi di Google. Al contrario, Apple Intelligence è arrivata tardi nella battaglia dell’intelligenza artificiale e si affida ancora a modelli esterni come GPT. La maggiore esperienza di Google Translate rispetto al concorrente di Apple aiuta anche a spiegare il supporto linguistico più ampio di Gemini.
Google ha anche aggiornato gli strumenti di apprendimento linguistico dell’app Translate. Simili a Duolingo, i corsi ora offrono feedback migliorati e permettono agli utenti di monitorare i progressi quotidiani. Il supporto si è esteso a quasi 20 nuovi paesi, tra cui Germania, India, Svezia e Taiwan. I nuovi corsi per chi parla inglese includono tedesco e portoghese, mentre i corsi di inglese sono ora disponibili per chi parla bengalese, cinese mandarino, olandese, tedesco, hindi, italiano, rumeno e svedese.
