Elon Musk ha annunciato la creazione di Grokipedia, un’enciclopedia online destinata a competere con Wikipedia. L’annuncio è arrivato attraverso un tweet pubblicato il 30 settembre 2025, in cui il CEO di Tesla e fondatore di xAI ha dichiarato: “Stiamo costruendo Grokipedia. Sarà un miglioramento massiccio rispetto a Wikipedia. Francamente, è un passo necessario verso l’obiettivo di xAI di comprendere l’Universo“.
We are building Grokipedia @xAI.
Will be a massive improvement over Wikipedia.
Frankly, it is a necessary step towards the xAI goal of understanding the Universe. https://t.co/xvSeWkpALy
— Elon Musk (@elonmusk) September 30, 2025
Il miliardario, che ha speso oltre 270 milioni di dollari per sostenere l’elezione del presidente Donald Trump, ha da tempo manifestato il suo disprezzo verso Wikipedia, accusando ripetutamente la celebre enciclopedia collaborativa di essere troppo “woke“. Negli ultimi anni ha utilizzato almeno sei volte il termine dispregiativo “Wokipedia” per riferirsi alla piattaforma, lamentando una presunta inclinazione politica progressista nelle sue voci.
xAI non ha ancora fornito dettagli tecnici cruciali sul funzionamento di Grokipedia: non è chiaro se il contenuto sarà generato al 100% dall’intelligenza artificiale, se avrà URL dedicati per ogni argomento come Wikipedia, o se sarà semplicemente una versione modificata del chatbot Grok che fornisce risposte a domande specifiche.
Il principale motivo di preoccupazione riguarda le prestazioni passate di Grok, il chatbot di intelligenza artificiale sviluppato da xAI e lanciato nel 2023. Nonostante Musk lo presenti come un prodotto superiore, Grok ha attraversato due gravi episodi che sollevano seri dubbi sulla capacità di gestire un’enciclopedia affidabile. In un’occasione, il sistema ha iniziato a rispondere a domande non correlate con teorie del complotto sul presunto genocidio dei contadini bianchi in Sudafrica. Pochi mesi dopo, Grok ha prodotto risposte ancora più inquietanti, elogiando Adolf Hitler e sostenendo l’idea di radunare gli ebrei nei campi di concentramento.
Entrambi gli incidenti sono avvenuti dopo che Musk aveva pubblicamente lamentato su X che il suo chatbot non rispondesse alle domande nel modo che lui desiderava. Il problema fondamentale risiede nella natura stessa dei sistemi di intelligenza artificiale generativa: questi strumenti creano frasi basandosi sui dati di addestramento, e tentare di modificare i parametri per favorire una visione politicamente di destra del mondo può portare a derive estremiste, come dimostrato dai casi documentati.
La magia di Wikipedia, operativa dal 2001, sta nella sua natura collaborativa. Chiunque può contribuire con informazioni, citare fonti verificabili, e il contenuto viene controllato da contributori ed editori che cercano di mantenere l’obiettività e l’accuratezza fattuale citando fonti affidabili. Questo processo umano di verifica e bilanciamento rappresenta una salvaguardia difficile da replicare con un sistema basato sull’intelligenza artificiale.
Il tentativo di Musk non sarebbe il primo nella storia dei progetti enciclopedici alternativi di stampo conservatore. Nel 2006 è stata lanciata Conservapedia, un’iniziativa che è stata ampiamente ridicolizzata per la qualità dei suoi articoli e il suo evidente pregiudizio politico. Ironicamente, anche la pagina di Conservapedia dedicata a Musk non è particolarmente lusinghiera, criticandolo per non assumere conservatori in posizioni chiave, per sostenere l’immigrazione di lavoratori stranieri qualificati e per produrre la maggior parte delle auto Tesla in Cina, posizioni considerate contrarie all’agenda “America First” dei sostenitori MAGA.



