Una notizia che porta speranza nel campo della salute infantile: le allergie alle arachidi stanno registrando un declino significativo. Un nuovo studio pubblicato lunedì sulla rivista Pediatrics rivela che potremmo essere sulla strada giusta per eliminare una delle allergie alimentari più problematiche e potenzialmente mortali degli ultimi decenni.
La ricerca documenta come i tassi di allergia alle arachidi nei bambini siano diminuiti drasticamente negli anni successivi alle linee guida del 2017, che raccomandavano l’introduzione precoce delle arachidi nella dieta dei neonati come metodo di prevenzione. I numeri parlano chiaro: è stata osservata una riduzione complessiva del 43%, con i tassi di allergia che sono scesi dallo 0,79% registrato tra il 2012 e il 2015 allo 0,45% tra il 2017 e il 2020.
David Hill, allergologo e immunologo presso il Children’s Hospital di Philadelphia e uno degli autori dello studio, spiega l’importanza di questi risultati: “Questo studio fornisce la prima solida evidenza nel mondo reale che le linee guida sull’introduzione precoce degli alimenti funzionano davvero. I genitori possono sentirsi rassicurati dal fatto che l’introduzione precoce di arachidi e altri alimenti allergenici, a partire da circa quattro-sei mesi di età, è sia sicura che efficace nella prevenzione delle allergie alimentari”.

La svolta rappresenta un completo ribaltamento rispetto alle convinzioni passate. Per anni, gli esperti hanno sconsigliato di dare prodotti a base di arachidi ai bambini piccoli, temendo proprio lo sviluppo di allergie. Tuttavia, lo studio Learning Early About Peanut Allergy (LEAP) del 2015 ha dimostrato che l’introduzione precoce delle arachidi riduce le probabilità di sviluppare un’allergia di oltre l’80%. Questa scoperta rivoluzionaria ha portato i National Institutes of Health a raccomandare ufficialmente nel 2017 che i genitori espongano i loro neonati alle arachidi quando sono pronti per mangiare cibi solidi.
Ora, dopo anni di applicazione di queste raccomandazioni, i risultati sono finalmente misurabili. I ricercatori hanno analizzato le cartelle cliniche elettroniche di circa 120.000 bambini di età inferiore ai tre anni, scoprendo che le linee guida LEAP coincidono con tendenze al ribasso significative. Non solo le allergie alle arachidi sono diminuite, ma tutte le allergie alimentari hanno registrato un calo del 36%.
Sono necessari studi a lungo termine per determinare se le linee guida LEAP aggiornate del 2021, che incoraggiano l’introduzione precoce di molteplici allergeni tra cui arachidi, uova e latte, stiano producendo risultati ancora migliori. I ricercatori devono inoltre esplorare più approfonditamente l’impatto dei fattori socioeconomici, una dimensione cruciale che influenza l’accesso alle informazioni e alle risorse.



