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Home » Lifestyle » Moda » Jackie Kennedy e la storia dell’abito da sposa bianco di Valentino per le nozze con Onassis: oggi vale 20mila euro

Jackie Kennedy e la storia dell’abito da sposa bianco di Valentino per le nozze con Onassis: oggi vale 20mila euro

L'abito che Jackie scelse per le nozze con Onassis è diventato un simbolo di stile. La firma era, ovviamente, di Valentino.
Tiziana MorgantiDi Tiziana Morganti21 Gennaio 2026
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Onassis Kennedy nozze
Aristotele Onassis e Jackie Kennedy (fonte: Vogue)

Valentino Garavani lascia un’eredità che va ben oltre il celebre rosso che porta il suo nome. Prima ancora di quel colore iconico, fu il bianco a lanciare lo stilista nel panorama internazionale, segnando la storia della moda con scelte rivoluzionarie che anticiparono i tempi.

Quando Jackie Kennedy, già icona assoluta di eleganza e vedova del presidente John F. Kennedy, sposò l’armatore greco Aristotele Onassis il 20 ottobre 1968, quella unione fece discutere molti. Come poteva una donna così raffinata legarsi a un uomo considerato così distante dai suoi ambienti? Eppure quel matrimonio, celebrato nella cappella greco-ortodossa dell’isola privata di Skorpios, divenne un momento cruciale per la moda mondiale.

Jackie scelse per quelle nozze un abito firmato Valentino in crepe di seta color crema, con gonna plissettata, maniche a palloncino e chiusura a zip, completato da bottoni di perla e un soprabito in chiffon e pizzo. Una creazione che proveniva dalla famosa “Sfilata Bianca” del 1968, collezione nata dall’ispirazione che lo stilista ebbe visitando una mostra dell’artista Robert Ryman. Le tele marmoree dell’americano, che celebravano il bianco come assenza di colore o come somma di tutti i colori, colpirono profondamente Valentino, spingendolo a creare una serie di abiti leggeri e morbidi in sfumature che andavano dal bianco puro al beige, dall’avorio al sabbia.

Una foto del matrimonio di Jackie Kennedy con Aristotele Onassis
Una foto del matrimonio di Jackie Kennedy con Aristotele Onassis – Fonte: L’Officiel

In un’epoca dominata dalle silhouette geometriche e dalle tinte psichedeliche della moda Space Age, Valentino propose una rivoluzione controtendenza: il ritorno alle forme classiche e alla semplicità del non colore. Jackie aveva già visto quell’abito indossato in un matrimonio aristocratico nel maggio 1968 e aveva chiesto allo stilista di realizzarne una versione personalizzata per lei.

La scelta di Jackie infranse due convenzioni del tempo. Primo: l’abito non aveva l’aspetto solenne di un vestito da cerimonia, ma poteva essere riutilizzato in altre occasioni. Secondo: sdoganava il bianco (anche se non nella versione optical) per le seconde nozze, quando la tradizione lo riservava solo alle prime spose. La lunghezza media e il taglio minimale rappresentarono una rottura netta con la pomposità principesca a cui il pubblico era abituato.

Dopo le nozze che conquistarono le copertine di tutti i magazine, l’atelier di Valentino ricevette un’attenzione straordinaria, vendendo oltre 400 modelli in pochi giorni. L’abito stesso, dopo la cerimonia, rimase sullo yacht dell’armatore e fu poi custodito da amici intimi della coppia dopo la morte di Jackie.

Nel 2024, l’ensemble è stato battuto all’asta da Bonhams per 24.320 dollari, poco più di 20mila euro. Come ha spiegato Marissa Speer, responsabile della vendita, si tratta di un pezzo fondamentale non solo della storia della moda, ma anche della storia stessa della Maison Valentino. Un capo che testimonia come Jackie non fosse semplicemente la moglie di un presidente, ma una vera artista dello stile che trasformava l’abbigliamento in autorappresentazione consapevole.

L’amicizia tra Jackie e Valentino durò per decenni, tanto che per un periodo la ex first lady indossò quasi esclusivamente le sue creazioni. Quello che era iniziato con un abito da sposa21 insolito divenne un sodalizio che dimostra come lo stilista italiano sapesse cogliere e anticipare i desideri delle donne più eleganti del mondo, facendo epoca non solo con il rosso, ma anche con quella rivoluzionaria collezione bianca che cambiò per sempre il concetto di abito nuziale.

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