Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Lifestyle » Viaggi » Kabukichō, tutto sul quartiere a luci rosse di Tokyo

Kabukichō, tutto sul quartiere a luci rosse di Tokyo

Tra i meandri di Shinjuku troviamo il famigerato Kabukichō, il quartiere a luci rosse di Tokyo. Ma è un luogo sicuro? Scopriamolo insieme.
Andrea VenutiDi Andrea Venuti23 Febbraio 2023
Seguici su Google Fonti preferite
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Kabukichō

In ogni grande città ci sono luoghi noti per i loro panorami, le attrazioni e le storie. D’altra parte, ci sono parti di ogni città che sono conosciute per essere un po’ malfamate. Oggi daremo un’occhiata al quartiere Kabukichō di Shinjuku, una zona di Tokyo che gode della reputazione di tutte queste caratteristiche, la luce e l’oscurità,  La domanda diventa quindi: è sicuro per i turisti? La risposta breve è sì, se si sa dove andare e a cosa fare attenzione. Ne parliamo più approfonditamente nell’articolo che segue.

Situato nel quartiere Shinjuku di Tokyo, Kabukicho è facilmente raggiungibile sia dall’uscita JR Shinjuku East. Sebbene l’area sia oggi conosciuta come un quartiere a luci rosse, non è sempre stato così. Nel secondo dopo guerra, quando Tokyo era in fase di ricostruzione, c’era il progetto di costruire un teatro kabuki in questa zona, che non si realizzò mai. Il nome, tuttavia, è rimasto. Negli anni ’60 e ’70, gli studenti frequentavano la zona per bere e assistere alle proiezioni notturne del cinemaScope. Nacquero anche centri di gioco e discoteche che resero la zona nota per la sua popolare scena notturna.

Kabukichō

Tuttavia, alla fine degli anni ’80, con la revisione di alcune leggi che limitavano l’intrattenimento notturno, molti dei locali della zona chiusero i battenti e al loro posto iniziarono a sorgere attività commerciali incentrate sull’intrattenimento per adulti, come Host Club e Love Hotel, che offrivano piaceri più carnali. Queste nuove attività hanno avuto un successo tale da creare una nuova identità a Kabukicho, che ancora oggi si mantiene. Detto questo, tra le attrattive iconiche della zona troviamo il Golden Gai: una stradina strettissima densa di ristoranti minuscoli dove mangiare Yakitori e bere birra.

Ad ogni modo, sebbene la sua reputazione di quartiere a luci rosse sia ancora oggi molto forte Kabukicho è per la maggior parte degli standard un luogo sicuro, tuttavia è necessario mantenere l’attenzione quando si gira per le strade del quartiere più malfamato di Tokyo; e nello specifico bisogna stare attenti a tutti coloro che vi inviteranno ad entrare in locali sexy poiché quasi sicuramente verrete truffati. A Kabukichō i locali più hot sono vietati agli stranieri, per pure incomprensioni linguistiche, pertanto se qualcuno vi propone di entrare in locali del genere sta tentando di fregarvi. State attenti e divertitevi.

In primo piano
Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Dopo 16 anni riapre il regno dei re “immortali”: il mistero delle tombe di Kasubi

26 Aprile 2026

7 borghi europei con meno di 500 abitanti: uno in Italia ha solo 30 residenti

29 Marzo 2026

Antartide, risolto il mistero delle “Cascate di Sangue”: c’è una spiegazione scientifica incredibile

22 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.