Alice ed Ellen Kessler, le leggendarie gemelle che hanno conquistato il pubblico italiano e internazionale con la loro eleganza e talento, sono decedute all’età di 89 anni. Le due sorelle si sono spente a Grünwald, nei pressi di Monaco di Baviera, dove risiedevano da tempo. Ancora non si hanno dettagli su come siano morte, ma secondo quanto riferiscono i media tedeschi, in particolare la Bild, gemelle avrebbero optato per il suicidio assistito. La polizia locale ha già avviato un’indagine.
Alice ed Ellen Kessler erano nate il 20 agosto 1936 a Nerchau, in Sassonia. La loro carriera televisiva le aveva rese famose anche in Italia, dove erano diventate una presenza amatissima negli show del sabato sera, anche per la loro bellezza teutonica così affascinante per il nostro pubblico. Cantanti, ballerine, attrici e showgirl sono state delle vere icone della televisione e dello spettacolo negli anni del boom economico.
Altissime, con le calze nere a coprire le loro gambe chilometriche, Alice ed Ellen Kessler erano anche molto autoironiche come testimoniano i tanti sketch, uno su tutti con Alberto Sordi. Ma l’elenco delle loro partecipazioni è davvero sterminata.
Le due sorelle hanno condiviso non solo una carriera artistica di successo, ma un’esistenza vissuta in perfetta simbiosi, caratterizzata da una vicinanza che andava oltre il semplice legame familiare. Ecco perché il fatto che il decesso sia avvenuto all’unisono ammanta di tenerezza la notizia della loro morte.
In un’intervista rilasciata al quotidiano tedesco Bild nell’aprile del 2024, Ellen aveva rivelato un particolare toccante: le gemelle volevano essere sepolte insieme in un’unica urna, accanto alle ceneri della loro amata madre Elsa, scomparsa a 69 anni, e a quelle del loro cane Yello, morto a 14 anni.
“È ciò che abbiamo stabilito nel nostro testamento“, aveva dichiarato Ellen Kessler, sottolineando come questo desiderio rappresentasse la naturale conclusione di un legame che nessuna circostanza era mai riuscita a spezzare. Le sorelle avevano anche affermato di voler essere ricordate così: unite per sempre, come erano sempre state durante la loro lunga esistenza.
Non saranno dimenticate.



