Il ritorno de I Cesaroni su Canale 5 porta con sé un momento di profonda commozione per milioni di italiani. Nel primo episodio della nuova stagione, trasmesso ieri, Claudio Amendola ha dedicato una scena toccante ad Antonello Fassari, l’attore che per otto anni ha dato vita a Cesare Cesaroni, scomparso ad aprile 2025.
La scena vede Giulio Cesaroni inviare un messaggio vocale al fratello Cesare, spiegandogli che la storica bottiglieria di famiglia sta per trasformarsi in un ristorante. Le parole scelte da Amendola attraverso il suo personaggio racchiudono tutta la difficoltà emotiva di questo passaggio: “E insomma, Cesare, hai presente? Il muro che divide la sala dal magazzino? Ti giuro che dare quella martellata è stata la cosa più difficile della mia vita. Però ho dovuto farlo perché c’è una grossa novità“.
Il vocale prosegue con un tono che mescola affetto e malinconia: “Sono sicuro che tu già lo sai però io magari te lo dico lo stesso così metabolizzo. La nostra amata bottiglieria, la bottiglieria che fu del padre del padre di nostro padre, diventerà un ristorante. Insomma io sono contento e spero che lo sarai anche tu“. La scena si chiude con la frase “Che amarezza“, lo storico intercalare che Antonello Fassari pronunciava continuamente nel ruolo di Cesare, trasformando un semplice modo di dire in un simbolo indelebile della serie.
Ciao Cesare 🥺💔💔💔#ICesaroni 🧡@MedInfinityIT @icesaronitv pic.twitter.com/sDwhMEemz2
— Fiction Mediaset (@fictionmediaset) April 13, 2026
Amendola ha sempre ricordato il collega con parole cariche di affetto: “La mancanza di Antonello è stata colmata dall’amore che io ho ricevuto sul set, dai miei figli e dai miei amici“.
L’attore e regista ha rivelato che Fassari avrebbe dovuto essere parte integrante della nuova stagione. “Antonello c’era nella serie, dovevamo essere un quartetto” insieme a Lucia Ocone e Ricky Memphis. “Lucia e Ricky hanno vissuto gli ultimi giorni con Antonello mentre si leggeva la sceneggiatura. Poi ci siamo divisi le sue battute“, ha spiegato Amendola, sottolineando come i due colleghi abbiano aiutato a colmare quel vuoto: “Avere la possibilità di avere Lucia e Ricky ha colmato la mancanza, mi hanno dato tanto affetto, dedizione e amore“.
Durante un’intervista a Verissimo, l’attore di 63 anni si è commosso ricordandolo: “È una delle persone migliori che abbia conosciuto nella mia vita. Come uomo e come essere umano. Mi manca tanto“.



