Dopo quasi vent’anni, uno dei luoghi simbolo della fiction italiana cambia identità. Il celebre bar dei Cesaroni, situato nel cuore della Garbatella in piazza Giovanni da Triora, si prepara a chiudere la sua storica gestione per trasformarsi in un’osteria con una nuova anima. A segnare il passaggio è stato un messaggio comparso sulla serranda del locale: “Prossima apertura, nuova gestione“. Una scritta semplice, ma sufficiente a sancire la fine di un’epoca per un luogo diventato negli anni meta di fan, curiosi e residenti.
La chiusura è legata a una scelta personale: il titolare storico ha deciso di fermarsi dopo il pensionamento. Come raccontato dalla famiglia, il locale non sparirà del tutto, ma verrà rilanciato con un nuovo progetto. Al posto del bar aprirà l’Osteria Garbata e Bella, un’attività che punta a unire somministrazione e ristorazione, mantenendo però un legame con il passato del quartiere.
La nuova gestione è stata affidata a Daniele e Fabrizio, due imprenditori in campo gastronomico già attivi nel quartiere romano. Il nome scelto per l’osteria omaggia le origini della Garbatella: secondo alcune testimonianze, il quartiere avrebbe preso il nome da una locandiera, garbata e bella appunto, che gestiva un locale nella zona negli anni Venti del Novecento.
Ciò che rende questa chiusura particolarmente simbolica, però, è il tempismo della coincidenza. Il cambiamento arriva infatti a pochi giorni dal ritorno in televisione della serie: oggi, 13 aprile 2026, infatti, debutta la settima stagione, intitolata Il Ritorno, che riporterà sullo schermo le vicende della famiglia guidata da Claudio Amendola nei panni di Giulio Cesaroni. Un intreccio tra realtà e finzione che colpisce: mentre la fiction riaccende i riflettori su quei luoghi iconici, nella vita reale uno dei suoi simboli più riconoscibili cambia volto.
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Dal 2006, il bar è stato uno degli elementi centrali dell’immaginario della serie, contribuendo a rendere la Garbatella un punto di riferimento anche per il turismo televisivo. Quel locale, punto di ritrovo dei tifosi romanisti nella fiction, era la bottiglieria della famiglia di Giulio Cesaroni e del fratello Cesare, interpretato da Antonello Fassari, l’amato attore romano venuto a mancare il 5 aprile del 2025. Nella nuova stagione è previsto un ricordo e una dedica per lui, figura fondamentale della serie.
Il bar dei Cesaroni, però, è stato protagonista anche di una singolare pagina della politica cittadina. È stato lì infatti che nel 2013 l’allora sindaco Gianni Alemanno, in visita al quartiere, aveva deciso di fare tappa prima di lasciare tra le contestazioni dei residenti.
Gli appassionati della fortunata serie televisiva, però, potranno continuare ad apprezzare la bottiglieria sullo schermo, visto che le riprese della settima stagione sono da tempo concluse. La facciata con la scritta Garbatella, affiancata dagli stemmi della Roma, sarà presto trasformata. L’interno, che negli anni della serie aveva visto solo set ricostruiti in studio, perderà le immagini di Totti, le sciarpe giallorosse e i ricordi delle parate organizzate dalla produzione.
I brindisi e gli spritz della vecchia gestione lasceranno il posto a tavoli e piatti di un ristorante, ma il quartiere, uno dei più popolari di Roma, è sempre più in fermento tra nuovi locali e rivalutazione immobiliare.
