Riaprono le cucine più ambite e temute d’Italia. A partire da questa sera alle 21:15 torna MasterChef Italia con la sua quindicesima edizione, in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW. Il celebre cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy si conferma un pilastro del panorama televisivo italiano, consolidando anno dopo anno il suo ruolo di programma cult capace di unire intrattenimento puro e cultura gastronomica.
A fare gli onori di casa ritorna il trio di giudici stellati composto da Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, insieme per il settimo anno consecutivo. La loro alchimia consolidata rappresenta ormai un marchio di garanzia per milioni di telespettatori che seguono le avventure culinarie dei concorrenti stagione dopo stagione.
Presentata ufficialmente a Milano martedì 9 dicembre, questa nuova edizione promette di rivoluzionare le dinamiche consolidate del format. Come hanno raccontato i giudici durante la presentazione ufficiale, “ogni prova può nascondere una sorpresa”. L’imprevedibilità sarà la cifra distintiva di questa stagione: sin dalle selezioni e dalla fase dei Live Cooking, nessun aspirante chef potrà sentirsi al sicuro. Meccanismi e premi in palio potranno cambiare all’interno delle prove, così come il loro ordine nel corso della serata. La strada verso la vittoria finale sarà assolutamente imprevedibile.
I tre chef stellati valuteranno tecniche e comportamenti, abilità e creatività, destrezza tra i fornelli e fantasia con gli ingredienti. L’obiettivo resta immutato: individuare il nuovo miglior chef amatoriale d’Italia, titolo conquistato nell’ultima edizione da Anna Zhang. Il vincitore si aggiudicherà 100mila euro in gettoni d’oro, la pubblicazione del proprio primo libro di ricette edito da Baldini+Castoldi e l’accesso a un prestigioso corso di alta formazione presso ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana.
Non contano età, provenienza, estrazione sociale o formazione culturale: l’unico bagaglio necessario è il sogno di diventare il nuovo MasterChef italiano. Gli aspiranti componenti della classe avranno nei primi due episodi una prima preziosa occasione durante i Live Cooking: 45 minuti per impostare il piatto dietro le quinte e 5 minuti per ultimarlo e raccontarlo davanti ai giudici. Con tre sì otterranno il grembiule bianco che li renderà ufficiali concorrenti della Masterclass, con due sì su tre riceveranno il grembiule grigio che li metterà in stand-by, mentre con un solo sì o nessun consenso dovranno tornare a casa.

Quest’anno ritorna la possibilità di fare “all-in“: in cambio di 5 minuti extra per completare il piatto, per un totale di 10 minuti, i concorrenti dovranno convincere necessariamente tutti e tre i giudici. Due sole possibilità in questo caso: unanimità con grembiule bianco, oppure eliminazione immediata.
Anche quest’anno, già nei 45 minuti iniziali, i concorrenti saranno affiancati dalla “vedetta dei giudici” Chiara Pavan, migliore Chef donna italiana per le Guide de L’Espresso 2019 e Miglior chef donna per la guida Identità Golose nel 2020. Chef Chiara sorveglierà il lavoro dei cuochi e li accompagnerà nelle loro preparazioni, confermando il suo ruolo dopo l’exploit della scorsa edizione.
La lista degli ospiti di questa quindicesima edizione è particolarmente ricca. Confermato il ritorno di Jeremy Chan, chef e co-fondatore di Ikoyi a Londra, insieme a Ciccio Sultano con le sue 2 Stelle Michelin del ristorante Duomo di Ragusa. Tra gli altri protagonisti attesi ci sono le icone dell’alta pasticceria Iginio e Debora Massari, l’allieva di Bottura Jessica Rosval con le donne del suo progetto Roots, e Ángel León, detentore di 3 Stelle Michelin con il ristorante Aponiente a Cadice.
Lo spirito che animerà Bruno, Antonino e Giorgio in questa edizione resta chiaro: cercheranno cuochi amatoriali che abbiano solide conoscenze tradizionali e che, a partire da queste basi, possano esplorare l’innovazione. Come hanno sottolineato i giudici nell’intervista rilasciata a poche ore dal debutto, non c’è innovazione senza tradizione e non c’è tradizione senza innovazione. Quello che oggi rappresenta un elemento innovativo tra qualche anno potrebbe diventare tradizione, mentre ciò che oggi consideriamo tradizionale deriva da qualcosa che è stato innovazione in passato.
MasterChef Italia si conferma così non solo come intrattenimento puro, attraverso le storie dei protagonisti e gli spunti creativi dei piatti, ma anche come testimone dell’evoluzione della cucina italiana. Il programma continua a ricordare quanto sia importante considerare la cucina come un luogo responsabile, dove avere a cuore ambiente, stagionalità, materia prima e sostenibilità. Temi che rappresentano il futuro della gastronomia e che i tre giudici portano avanti con autorevolezza, episodio dopo episodio.
