Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Spettacolo » Ferragosto, periferia e un palo della morte che ha fatto la storia del cinema italiano

Ferragosto, periferia e un palo della morte che ha fatto la storia del cinema italiano

Un luogo mitico, diventato meta di pellegrinaggio per i fan di Carlo Verdone. È il palo della morte di Un sacco bello. Ecco dov'è.
Francesca FiorentinoBy Francesca Fiorentino15 Agosto 2025
Seguici su Google Fonti preferite
Facebook WhatsApp Twitter Telegram

Dici “Un sacco bello” e pensi subito al Ferragosto e a quel “palo della morte” dove il protagonista Enzo dà appuntamento all’amico Sergio per fare il punto sul prossimo viaggio a Cracovia. Potere del cinema di Carlo Verdone, ieri come oggi. Il palo della morte esiste, si trova a Roma, in Via Giovanni Conti, a Vigne Nuove, nel municipio III Montesacro. Una zona di periferia tra Tufello e Val Melaina, a Nord-Est della capitale, che un tempo era molto più desolata di adesso. “Una periferia dove c’era il nulla che era l’ideale per dare l’idea della solitudine“, come ha spiegato lo stesso Verdone. E che da anni è meta di pellegrinaggio da parte dei fan del regista, attratti da un luogo ormai di culto. Identificato anche da una targa che ne sottolinea l’importanza.

Un sacco bello targa commemorativa
La targa commemorativa del Palo della morte di Un sacco bello (fonte: Ansa)

Dal 2015, infatti, ogni anno centinaia di persone aderiscono a Ferragosto al palo della morte. Un evento nato spontaneamente sui social grazie a Gianluca Bonetti, creatore della community “I colossi della commedia”. E diventato via via sempre più partecipato.

Perché palo della morte? Perché nella sequenza incriminata c’era un traliccio dell’alta tensione su cui era apposto un cartello con tanto di teschio e ammonimento sulla sua pericolosità. Qui, Enzo (Carlo Verdone, uno e trino), bulletto di periferia col chiodo fisso del rimorchio facile, incontra l’amico Sergio per ultimare i dettagli di quella che avrebbe dovuto essere la vacanza della vita. E che invece si risolve in un gigantesco flop. Perché il povero Sergio, il grande Renato Scarpa, scomparso nel 2021, ha una colica terribile e deve essere operato (dal dottorino). Lascerà Enzo a un’altra compagnia. Quella dell’amico di Martucci Ennio.

In occasione dei 40 anni del film, uscito nel 1980, lo stesso Verdone, assieme a Scarpa, tenne a battesimo la targa commemorativa. “Qui dove fu immortalata la scena del ‘palo della morte’, in occasione dei quarant’anni del film il municipio Roma III appese il 24 luglio del 2020“.

Anche oggi Carlo Verdone ha voluto augurare buon Ferragosto ai fan, citando però Borotalco e il leggendario monologo di Manuel Fantoni.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Carlo Verdone Official (@carloverdone)

Quelli che non sono sul cargo, però, possono comunque provare a organizzare un viaggio a Cracovia. Ricordate di portare biro e nylon. E comunque, fino a Bolzano siete sempre in tempo.

 

Share. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

“Non le dissi mai ti voglio bene, ma la sento nel cuore”, Allevi regala alla sua Stella una sinfonia

13 Ottobre 2026

A 31 anni scopre la verità su suo padre: poi quella telefonata di Pippo Baudo gli cambia la vita

6 Ottobre 2026

San Carlo Acutis arriva su Canale 5: il primo santo con Facebook raccontato in un film

25 Settembre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.