La Fiorentina ha annunciato la morte del presidente Rocco B. Commisso nella mattinata del 17 gennaio 2026. Aveva 76 anni e da tempo affrontava una malattia che negli ultimi mesi gli aveva impedito di viaggiare dall’America a Firenze. A dicembre aveva confidato a La Nazione: “La Fiorentina mi manca, ma non riesco a fare viaggi lunghi”.
L’annuncio è arrivato attraverso una nota della famiglia – la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa, le sorelle Italia e Raffaelina – pubblicata sui canali social del club viola.
Visualizza questo post su Instagram
Nato il 25 novembre 1949 a Marina di Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria, Commisso rappresentava il classico esempio del sogno americano. Nel 1961, a dodici anni, aveva lasciato l’Italia con la madre e le sorelle per raggiungere il padre falegname negli Stati Uniti, prima in Pennsylvania e poi a New York.
Si era laureato in ingegneria alla Columbia University ottenendo una borsa di studio grazie alle sue capacità calcistiche. Il pallone è sempre stato centrale nella sua vita: prima come giocatore, poi come imprenditore.
Nel 1995 aveva fondato Mediacom, società specializzata nell’acquisizione di sistemi via cavo nelle aree meno servite degli Stati Uniti. Cinque anni dopo l’azienda era quotata in borsa, diventando il quinto operatore via cavo del paese con oltre 3 milioni di clienti in 22 Stati.
Commisso era tornato al calcio nel 2017 acquistando i New York Cosmos, squadra storica del calcio americano. Ma il passaggio definitivo era avvenuto nel 2019, quando aveva rilevato la Fiorentina, realizzando il desiderio di riconnettersi con le proprie radici italiane.
Con i viola aveva sfiorato più volte il successo: due finali di Conference League e una di Coppa Italia erano finite senza trofei. Nell’ultima estate aveva investito oltre 92 milioni di euro sul mercato per il centenario del club, prima che le condizioni di salute peggiorassero.
Il progetto di cui andava più fiero resta il Viola Park, inaugurato nell’estate 2024. Un centro sportivo di oltre 20 ettari con 12 campi di allenamento, strutture mediche avanzate, palestre e spazi per il settore giovanile e la squadra femminile. L’investimento complessivo si aggira intorno ai 120 milioni di euro.
“Il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato”, si legge nella nota della famiglia. “Un pensiero grande va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco”.
I New York Cosmos hanno scritto su X: “Rendiamo omaggio alla vita di Rocco B. Commisso, un leader appassionato che ha dedicato la sua vita al calcio e al futuro di questo sport”. Anche il presidente del Parma Kyle J. Krause e Aurelio De Laurentiis (Napoli) hanno espresso le loro condoglianze: “Con Rocco se ne va una persona di grande spessore umano e imprenditoriale”.



