Jannik Sinner è stato eliminato nella semifinale degli Australian Open. Il tennista italiano ha perso contro Novak Djokovic con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-4, 4-6, 4-6 dopo oltre tre ore e dieci minuti di gioco a Melbourne.
Il numero che fotografa la partita è emblematico: Sinner ha mancato 16 opportunità di break su 18 durante tutto il match. Nel quinto set, dove si è deciso l’incontro, l’altoatesino non ha convertito nemmeno una delle 8 palle break create.
La finale dell’Australian Open vedrà Djokovic affrontare Carlos Alcaraz, già qualificato dopo aver vinto la sua semifinale in una maratona di 5 ore e 25 minuti. Per il tennista serbo si apre la possibilità di conquistare il 25esimo titolo Slam della carriera. Alcaraz invece cerca la sua prima vittoria a Melbourne.
Il match ha vissuto continui cambi di direzione. Sinner ha conquistato il primo set 6-3, ma Djokovic ha risposto pareggiando i conti con lo stesso risultato nel secondo. L’italiano ha ripreso il vantaggio nel terzo set (6-4), però il serbo ha trovato le energie per portare la sfida al quinto con un 4-6.
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Nel set decisivo si è consumato il dramma sportivo di Jannik. Sul punteggio di 1-1, due palle break sono sfumate per errori di rovescio dell’italiano e per l’efficacia del servizio di Djokovic. Sul 3-2, altre tre occasioni sono andate perse: un rovescio lungolinea vincente del serbo ha cancellato la prima, mentre un diritto vincente e una risposta sbagliata sulla seconda di servizio hanno annullato le altre due.
Il momento chiave è arrivato sul 3-3. Djokovic ha piazzato una risposta vincente sul 40-30, poi ha conquistato il vantaggio con un diritto dopo uno scambio intenso. Un errore di Sinner ha concesso l’unica palla break del set al serbo, che l’ha sfruttata portandosi sul 4-3 grazie a un errore in corridoio dell’italiano.
Sul 3-5, Sinner ha creato le ultime tre chance per rientrare in partita. Un rovescio in rete di Djokovic ha portato il punteggio sullo 0-40, ma il serbo ha cancellato tutte e tre le opportunità: la prima con una risposta in rete dell’avversario, la seconda con uno smash vincente, la terza dopo uno scambio chiuso da un rovescio sbagliato di Jannik. Due ace hanno poi chiuso definitivamente il game.
Djokovic è andato a servire per il match sul 5-4 con due match point sul 40-15. Il primo è stato annullato da un diritto in rete del serbo, il secondo da un errore su un colpo apparentemente facile. Ai vantaggi però Sinner non ha avuto scampo: una risposta lunga e un rovescio in corridoio hanno consegnato la vittoria al dieci volte campione di Melbourne.
La partita ha confermato la capacità di Djokovic di resistere sotto pressione. La finale contro Alcaraz si preannuncia come un altro capitolo importante del tennis contemporaneo.



